Published On: Lun, Dic 19th, 2016

Hai una buona idea per una startup a Chiavari? Wylab ti aiuta a realizzarla

Le start up (nuove idee imprenditoriali per creare nuove imprese) sono l’abc dell’economia sana. Nelle nazioni di libero mercato (l’Italia è 86ma nell’Index of economic freedom 2016) le start up vengono aiutate a nascere e a svilupparsi (vedi il caso di Israele “Start up Nation”).
Ora quella strada comincia a essere seguita anche in Italia. In particolare a Chiavari, dall’incubatore di start up Wylab.

 L’iniziativa presa con la collaborazione del Villaggio del Ragazzo riguarda lo sviluppo successivo all’idea: business plan, prototipi o risorse finanziarie. Wylab e il Villaggio del Ragazzo, in collaborazione con il Politecnico di Milano, lanciano “Chiavari Crea Impresa”, startup contest che punta a valorizzare la creatività e l’imprenditorialità. Come? Offrendo tutti gli strumenti necessari per verificare se da un’idea può nascere un’azienda di successo.

Le iscrizioni saranno aperte dal 13 al 30 gennaio sul sito chiavaricreaimpresa.it. Quattro le categorie in gara: “Food & Tourism”; “No Profit”; “Creativity & Design”; “Industrial”. Le proposte ritenute idonee saranno ammesse alle tre giornate di “Design Thinking”, il 4-5-11 febbraio, in Wylab; una full immersion durante la quale tutori di comprovata esperienza, provenienti dal Politecnico di Milano, aiuteranno i partecipanti a capire se quella lampadina accesa può generare business. Le migliori idee, una per ogni categoria, verranno premiate il 24 febbraio: in palio tre mesi di tutoring e incubazione all’interno di Wylab. Iscriversi e partecipare, altro aspetto non secondario, è assolutamente gratuito: perché il talento, la creatività e l’audacia non devono mai incontrare ostacoli. La presenza di Sergio Campodall’Orto, docente del Politecnico di Milano e pioniere nel creare un collegamento tra mondo della ricerca e sistema delle imprese, rappresenta un bollino di garanzia: a lui si deve il primo Incubatore di Impresa accademico e l’avvio di Incipit, incubatore dell’Università Federico II di Napoli.

“Chiavari Crea Impresa” è una grande novità nel territorio e ha subito incontrato l’adesione entusiasta di partner come il Banco di Chiavari (che concederà finanziamenti agevolati alle startup), Confindustria Genova (indispensabile nel creare un collegamento con le aziende), Due Energie e LCA, studio legale indipendente specializzato nell’assistenza legale d’impresa, con sede in Italia e negli Emirati Arabi Uniti, che garantirà supporto gratuito. Al loro fianco il Comune di Chiavari, che patrocina l’iniziativa, e una rete di supporter determinanti nello stimolare l’estro dei giovani: Social Hub Genova, Startup Y, TalenTour, Università degli Studi di Genova, Talent Garden, San Michele Valore Impresa e Cdo Liguria. Un concentrato di energia che “Chiavari Crea Impresa” punta a raccogliere per consentire, a tutti, di dare forma ai propri sogni.

Vittoria Gozzi, Ceo Wylab: “Chiavari Crea Impresa nasce per rispondere alle tante domande che ci pervenivano e non riguardavano lo sport. Sono certa che saranno tantissime le adesioni quando apriremo le iscrizioni. Ringrazio chi ha già sposato questa iniziativa e ricordo che la porta è ancora aperta: chi vuole darci una mano a promuovere l’imprenditoria del nostro territorio è sempre ben accetto”.

Sergio Campodall’Orto, docente Politecnico di Milano: “Con questa iniziativa vogliamo aiutare tutte quelle persone che dicono: ho un’idea e vorrei svilupparla. In questi casi il passo successivo è effettuare delle verifiche con metodologie consolidate e sarà proprio quello che faremo nelle tre giornate in programma il 4-5 e 11 febbraio. Insieme a Wylab accompagneremo questi “creativi” nel loro percorso perché anche qui a Chiavari, ne sono convinto, è possibile fare impresa”.

Nicola Visconti, direttore Villaggio del Ragazzo: “Abbiamo subito sposato questo progetto che darà vigore a un territorio che ha tanta ricchezza e creatività. Un aspetto che mi preme sottolineare è quello dell’età: non ci sono limiti e tutti, giovani e meno giovani, potranno tirare fuori il loro talento”.

Paolo Sanguineti, direttore Area Levante Banco di Chiavari: “Chiavari Crea Impresa è una sorta di X Factor delle aziende. Sono certo che saranno presentate tante belle idee e andranno avanti non solo le quattro che vinceranno. Burocrazia e risorse finanziarie sono solitamente i due ostacoli più grossi, ma la sinergia che si è creata con Chiavari Crea Impresa aiuterà a superarli”.

Guido Conforti, Confindustria Genova: “Offriamo il network della nostra associazione che da tempo, ormai, supporta chi dall’idea vuole aprire un’azienda vera e propria. Seguiamo questo contest con grande interesse e metteremo a disposizione la nostra esperienza: seminiamo oggi per raccogliere domani”.

…E poi c’è la burocrazia