Published On: Sab, Mag 3rd, 2014

I genitori propongono l’autogestione del campetto

natta sestri levanteSESTRI LEVANTE. Ancora buone notizie dal Comitato Genitori Scuole Sestri Levante. Alcuni genitori appartenenti al Comitato Genitori Scuole Sestri Levante e al Comitato Deambrosis Natta hanno proposto alla Dirigente del De Ambrosis-Natta l’autogestione, in orario extrascolastico, del campetto della scuola, condividendo le volontà della ex preside Nazaria Persia, dell’ex sindaco Andrea Lavarello e del presidente della Regione Claudio Burlando, espresse in occasione dell’intitolazione della struttura alla memoria di Alessandro Malatto, giovane studente scomparso. “A tal proposito si pensava di coinvolgere i ragazzi in prima persona per responsabilizzarli al rispetto della proprietà altrui e alla consapevolezza della necessità di regole per una buona convivenza – spiega Enrica Gianelli, presidente dei due comitati -. Si è proposto di creare una associazione sportiva no profit che prevede l’affiliazione alla Uisp, per garantire la copertura assicurativa sia dei ragazzi che dei genitori che aderiscono. E’ già stata presentata la richiesta all’attenzione del Consiglio d’istituto, avendo avuto in precedenza parere favorevole della preside: ora aspettiamo la risposta definitiva “. Tutti i genitori interessati possono partecipare a questa iniziativa mandando una mail di richiesta maggiori informazioni ai Comitati (comitatogenitorisl@libero.it )”.

Displaying 3 Comments
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  1. Rino ha detto:

    Costoro,che si dimostrano interessati,sono come le uova più cuociono e più duri diventano.Speriamo che la loro proposta possa essere presa in considerazione e sia la volta buona perchè l’interesse per la gestione prenda una piega (non politicizzata) perchè effettivamente possa andare in porto. Fino ad ora,in primis il Comune,che a suo dire non c’entra ma sul tabellone esposto c’era il nome del responsabile dei lavori dove si faceva il nome di un perito del Comune (se vogliono,si può fare anche adesso). Che poi il plesso sia della Provincia poco importa. Ma se detto immobile è collocato nel Comune,e non si vuole dare un’immagine distorta della realtà in cui si vive,si deve provvedere e non fare tra le altre cose,per esempio, arruginire la recinzione. Comunque,come diceva il maestro Manzi facendo scuola (per televisione)agli analfabeti,di ritorno o meno: ” Non è mai troppo tardi “. Ci pensino bene questi signori che vogliono autogestire l’impianto! Non vorremmo che,dopo la festa (le elezioni)gabbato lu santo,(ditelo voi chi è il martire),saremmo qui a discuterne ancora.

  2. Redazione ha detto:

    Segnaleremo, e speriamo che chi si prenderà cura del campetto, si occupi anche del degrado dentro e fuori di questo…

  3. Rino ha detto:

    Certamente è una cosa degnissima intitolare il campetto dell’ITIS ad un giovane che non c’è più. Bisognerebbe,in orario extrascolastico,tenuto conto della frequentazione, innanzitutto,che il campetto venga liberato da reti,fili metallici,pennoni,indicazioni messe dove c’era una volta l’entrata (ma il marcipiede è rimasto avvallato e raccoglitore d’acqua quando piove,per non parlare del posteggio frontale,ora chiuso),erbe infestanti,siepi mai tagliate e tutto quelo che c’è intorno per dare una degna risposta ai genitori dei comitati. Ma nessuno si è mai interessato alla cosa. Vero? Certo che come è adesso mi verrebbe vergogna ad intitolarlo a chiunque. E per favore parliamo d’altro! Le avete viste le aiuole confinanti? Piene di cacche dei cani (civiltà dove stai?),di rovi e rumenta varia. In tempo di elezioni vengono fuori con queste trovate? Lavarello,Burlando e la Persia,dico,ma queste persone non hanno occhi o fanno come gli struzzi.

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