Published On: ven, Nov 23rd, 2018

I parchi della Rimembranza a Genova e nel Levante, testo di Francesco Gastaldi

In base ad una legge del 1922 che stabiliva di piantare un albero in memoria di ogni caduto della Prima guerra mondiale vennero creati i Parchi della Rimembranza. Fra i maggiori quello di Torino che ospitava (ospita) 4.800 alberi corrispondenti ad altrettanti caduti. A inizio 2015 mi misi alla ricerca dei Parchi della Rimembranza genovesi su cui aleggiano grandi misteri, fra i maggiori quello di Sampierdarena (giardini Pavanello) che contiene i nomi di circa 400 caduti del medio-ponente cittadino (I parchi che in base ad una legge degli anni venti dovevano essere istituiti nelle città per celebrare i caduti della 1 guerra mondiale con un albero per ogni caduto)

A Rapallo dal cimitero di San Michele;
A Chiavari il viale che conduce al Cimitero;
A SML davanti al cimitero;
A Sestri Levante il viale delle Rimembranze con palme, caratteristico: è l’unico che si conosce con palme, negli altri casi si tratta di cipressi.

In alcuni casi c’erano le targhette attaccate agli alberi con i nomi dei caduti:
A Pieve Ligure;
A Genova Sant’Ilario;
A Sestri Ponente Località Costa;
a Sampierdarena, via Rieti, Giardini Pavanello

Il mito e la celebrazione della Vittoria hanno un peso rilevante negli anni del Ventennio, quando una legge del 1922 stabilisce che in ciascun comune si debba piantare un albero in memoria di ogni caduto della Prima guerra mondiale. In molte città italiane vennero quindi creati i parchi “della Rimembranza”. Fra i maggiori quello di Torino che ospitava (e ospita) 4.800 alberi corrispondenti ad altrettanti caduti.
A Genova per i Caduti della zona centrale, dopo una contrastata vicenda, si decide di progettare una nuova piazza commemorativa dotata di un “Arco di trionfo”. La scelta di erigere un monumento celebrativo fu presa dal Comune di Genova nel 1923 con una valenza eroica, in cui l’Arco sostituisce gli alberi del ricordo.

Testo di Francesco Gastaldi, genovese, docente di Urbanistica all’Università IUAV di Venezia