Published On: mar, Mar 27th, 2012

I progetti del Gabbiano per i prossimi 5 anni

Giuliana Sanseverino e Laurence Kolczok (il Gabbiano)

Giuliana Sanseverino e Laurence Kolczok (il Gabbiano)

RAPALLO. Il Gabbiano porta al nido della coalizione di Campodonico uomini e progetti. Uomini si, ma anche una donna, perché oltre ai tre candidati (Granelli, Lodola e Milanti) l’associazione politica presieduta da Tosi inserisce nella squadra del sindaco uscente la Dott.ssa Giuliana Sanseverini e l’Ing. Laurence Kolczok (leggasi Colcioc). I due, che collaboreranno al programma elettorale della coalizione, hanno presentato questa mattina i quattro obiettivi irrinunciabili del Gabbiano.

Il restyling della passeggiata all'altezza dell'Hotel Italia

Si parte da una maggior pulizia della città che ad oggi vede solo interventi meccanizzati nelle vie principali vie cittadine, ma che il Gabbiano vorrebbe estendere anche a marciapiedi, gallerie e strade secondarie acquistando appositi macchinari per la rimozione delle deiezioni canine. I fondi necessari si potrebbero reperire dai capitali risparmiati sulle spese di discarica grazie all’introduzione della raccolta differenziata.

Nella lista dei desideri anche un progetto di restyling della passeggiata mare. Non tanto dell’attuale area asfaltata di rosso (per la quale è attualmente prevista la riqualificazione nel pacchetto lavori inerenti il nuovo depuratore), ma di quel tratto che dall’antico Castello conduce a Villa Riva. Il progetto curato dall’Arch. Mauro Rabbò prevede l’allargamento della superficie calpestabile e la realizzazione interrata di buona parte delle cabine estive. Lavori ai quali dovranno contribuire economicamente anche gli stabilimenti balneari, primi beneficiari dell’opera, che già ad oggi hanno presentato in Comune progetti di adeguamento architettonico conseguenti alle disposizioni della direttiva europea Bolkestein.

Il restyling della passeggiata alle Nagge

La terza sensibilità del Gabbiano è realizzare un cimitero per animali (non solo per i cani). E’ vero che esistono realtà analoghe lungo la strada che porta a San Maurizio dei Monti e a San Quirico, ma si tratta di aree private su cui graverebbero alcune restrizioni delle vigenti normative sanitarie. Ecco perché si rende necessaria “l’individuazione di un’area idonea ed un regolamento per il suo funzionamento

Previsti infine interventi per la viabilità. Non progetti rivoluzionari, ma una regolamentazione del traffico commerciale che imponga il carico e lo scarico di merci in fasce orarie a bassa densità di traffico e la raccolta differenziata in orario notturno.

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