Published On: Gio, Set 19th, 2013

I Sindaci della Provincia di Genova decidono il rimborso sulle bollette dell’acqua

Il rimborso riguarda il periodo 21 luglio-31 dicembre 2011.

Per il Comitato “Acqua bene comune” il rimborso va bene, “ma non basta, perché la somma dovrebbe essere il doppio e riguardare anche i due anni successivi”.

Questa mattina alle 10.30 si è riunita l’assemblea dei sindaci (o assessori delegati) della provincia di Genova, per deliberare la restituzione delle somme indebitamente pretese dai gestori del servizio idrico dal 21 luglio al 31 dicembre 2011. Presenti molte persone del Comitato Acqua Bene Comune, una cinquantina, che hanno mostrato striscioni e distribuito volantini fino all’ora di entrare.

Polemico inizio: il Comitato sostiene che l’assemblea debba essere pubblica, ma l’ATO non la pensa così. Tuttavia la presenza di tante persone, associazioni, e dei media (stampa e tv) ha ammorbidito l’ATO, che alla fine ha ammesso tutti nella sala dell’assemblea. Dopo un breve tira e molla, i sindaci hanno deciso che i rappresentanti delle diverse associazioni e comitati avrebbero potuto parlare e assistere ai lavori, dal momento che le assemblee dei sindaci devono essere pubbliche.

Successivamente dopo una breve discussione, preceduta dall’intervento del rappresentante del Comitato Acqua Bene Comune e del rappresentante della Confederazione Cobas, è stato approvato il rimborso. Ma per il Comitato “la cifra che verrà restituita è stata decurtata di tre voci che, secondo il Metodo tariffario modificato dai referendum, non rientrano nei costi tariffabili: l’accantonamento svalutazione crediti; gli oneri finanziari; gli oneri fiscali”.
Logo campagna obbedienza civile acqua

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>