Published On: Mar, Feb 4th, 2014

Il 9 febbraio inizia a Lavagna la raccolta porta a porta dei rifiuti domestici

Il 9 febbraio inizierà a Lavagna la raccolta dei rifiuti domestici “porta a porta”. L’amministrazione comunale sta informando i cittadini sulle modalità di svolgimento dell’iniziativa, che sarà gestita dalla Ideal Service, coop RL di Udine, con 2000 dipendenti. Verranno rimossi tutti i bidoni della spazzatura ad eccezione dei contenitori del vetro e delle lattine. Tutti gli altri rifiuti dovranno essere raccolti in appositi sacchetti da porre in bidoni speciali.
I sacchetti-contenitori dovranno essere esposti su suolo pubblico carrabile dalle ore 19 alle ore 24 nei giorni indicati. Sono stati distribuiti sacchetti per la frazione organica, per il secco residuo e per la plastica e i bidoni per la frazione organica e per il secco residuo.

Questi contenitori dovranno essere esposti martedì, giovedì e domenica mentre i sacchetti con la plastica verranno raccolti mercoledì. Gli oggetti di plastica e il cartone dovranno  essere puliti, ovvero privi di residui organici, e ridotti in volume. Le persone che non hanno potuto ricevere il kit perché assenti durante la distribuzione del materiale possono munirsi dei contenitori presso l’Ufficio Relazioni Pubbliche del Comune di Lavagna. Vecchi mobili, rifiuti elettrici ed elettronici, rifiuti formatisi a seguito di lavori di giardinaggio, dovranno essere portati presso il Centro di Raccolta di Madonna della Neve lunedì, mercoledì e sabato dalle 8.00 alle 13.00, altri rifiuti speciali come ad esempio pile, farmaci, toner, verranno raccolti presso il Sito di Via Garibaldi sabato dalle 8.30 alle 12.00.

Vi sarà, grazie al “porta a porta”, una diminuzione dei costi di smaltimento dei rifiuti, questo dovrebbe portare anche a una diminuzione dei costi per le famiglie. La presenza del codice a barre sui sacchetti potrebbe inoltre permettere in futuro il calcolo personalizzato della tassa poiché, attraverso il codice, si potrà conoscere da che abitazioni provengono i sacchetti di spazzatura. QUI altre informazioni.

Problemi possibili
Il principale resta quello dei giorni di raccolta della frazione organica: troppo pochi! Se una famiglia consuma del pesce in una giornata in cui non c’è raccolta, dovrà tenere i rifiuti odorosi in casa per due giorni, quando a maggio la temperatura è già alta, oppure no?

E se i sacchetti dell’organico non stessero nel contenitore condominiale, finiranno in pasto a gatti, cani?

Inoltre, o si combatte a livello nazionale il packaging oppure non c’è speranza: una famiglia di 4 o più persone in una settimana produce livelli molto alti di plastica… e rischia di rimanerne sommersa.

Poi vi è il solito problema irrisolto: DOVE finisce la spazzatura differenziata? A centinaia di km. di distanza oppure no? Se va a centinaia di km. di distanza, con trasporto su camion, il beneficio ambientale tra vecchi e nuovi sistemi non sarà affatto migliorato.
(Testo inviatoci da Enrico Lastrico)
rifiuti urbani lavagna

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