Published On: Mer, Mar 22nd, 2017

Il bestiario del papa, presentazione del libro di Agostino Paravicini

Nuovo incontro con gli “Appuntamenti col Mito”: dopo il filosofo Mauro Bonazzi, che ha parlato del “Mito di Atene” e di Elio Franzini, che ha tenuto una conferenza sul “Mito della ragione”. La programmazione culturale della Società Economica di Chiavari, a cura di Raffaella Fontanarossa ed Enrico Rovegno, con la collaborazione di Carlo Bonadies e di Sergio Audano, prosegue con la presentazione dell’ultimo libro, appena edito, di Agostino Paravicini Bagliani “Il bestiario del papa” (Torino Einaudi 2017), sabato 25 marzo alle ore 17.30, nella sala Ghio Schiffini (via Ravaschieri 15).

Spiegano Fontanarossa e Rovegno:

Il volume presenta, anche mediante un ricco corredo iconografico, la storia dell’autocostruzione simbolica del papato (in termini positivi, ma talora anche fortemente critici) nel suo divenire storico mediante l’elaborazione simbolica degli animali, veri o fantastici, variamente associati alle figure dei pontefici. Figure animali come il drago, il basilisco, l’aquila, il cavallo e il pappagallo ma anche l’asino e il cammello, l’elefante, la fenice e il pavone, il leone, il leopardo e altri animali selvatici, costituiscono un vero e proprio bestiario che ha accompagnato il papato per lunghissimi periodi di tempo. Attraverso questi simboli i Papi hanno costruito il loro potere in un’impressionante continuità che non sembra essere attestata per nessun’altra sovranità.

Quali animali – reali o immaginari – hanno contribuito a costruire il potere del Papa nel corso dei secoli? E quali animali hanno ispirato nel Medioevo, durante la Riforma protestante o in epoca più recente la polemica e la satira nei suoi confronti? Queste e altre domande sono al centro di questo suggestivo e a tratti persino intrigante libro, opera di uno dei massimi studiosi del Papato nella storia.

Agostino Paravicini Bagliani, è professore onorario di Storia Medioevale all’Università di Losanna. Si è occupato in modo particolare di storia del Papato e della Chiesa, attento anche all’analisi dell’elaborazione dei simboli e dei rituali in prospettiva antropologica e al rapporto tra natura e società nel Medio Evo. È anche presidente della Società internazionale per lo studio del medioevo latino, oltre che apprezzato editorialista per “Repubblica” e l'”Osservatore Romano”. Tra le sue numerose pubblicazioni si ricordino almeno “Il corpo del papa” (Einaudi 1994), “Il trono di Pietro” (La Nuova Italia Scientifica 1996), “Bonifacio VIII” (Einaudi 2003); “Il potere del papa. Autorappresentazione e simboli” (SISMEL-Edizioni del Galluzzo 2009); “Il papato e altre invenzioni. Frammenti di cronaca dal Medioevo a papa Francesco” (SISMEL-Edizioni del Galluzzo 2014) e il recente “Il bestiario del papa” (Einaudi 2016).