Published On: Mer, Apr 5th, 2017

Il Bilancio comunale di Sestri levante secondo tre gruppi di opposizione

Di seguito un Comunicato stampa dei gruppi consiliari di opposizione Popolo per Sestri, Segesta Domani e Futuro per Sestri sul Bilancio del Comune di Sestri Levante

“Al di là dei dettami tecnici, il bilancio di un comune rappresenta comunque uno dei punti fondamentali del programma di mandato di un’amministrazione, di qualsiasi colore politico. Essendo un argomento ostico, la contabilità degli Enti Pubblici, riteniamo necessario di avvalerci della collaborazione di esperti del settore.

Innanzitutto il dato più allarmante, nonostante le rassicurazioni e l’allergia alla critica da parte dell’ Assessore, è il saldo di cassa al 31/12.

Ebbene questa amministrazione lo ha dilapidato passando dagli € 8.483.389,79 del 2014 al misero € 1.476.072,65 del 2016!

Già lo scorso dicembre il Consigliere Marco Conti lanciò l’allarme sul ricorso all’anticipazione di cassa, tra l’altro segnalata anche dal Collegio dei Revisori. Si tratta di una procedura prevista dalla legislazione ma che rappresenta un serio campanello di allarme sullo stato degli equilibri di bilancio.

Evidentemente non è bastato il risparmio sugli interessi dei mutui che sono stati rinegoziati per avere maggiori risorse disponibili.

Il cittadino medio si potrebbe domandare, ma cos’è l’anticipazione di cassa? Tralasciando un attimo le definizioni tecniche possiamo riassumerlo in parole povere: l’Ente Comune si è trovato in un momento di crisi di liquidità e per far fronte agli impegni, come ad esempio il pagamento degli stipendi, ha richiesto alla Banca Carige (che svolge le funzioni di tesoreria) un prestito temporaneo.

Tra l’altro se osserviamo la tabella “RIPEILOGO GENERALE ENTRATE E SPESE PER TITOLI” nelle previsioni definitive del 2016 si è attinto all’anticipazione di cassa per € 5.069.374,02. Cifra che fortunatamente è stata coperta.

Nel 2017-2018-2019 si prevede un ricorso all’anticipazione di cassa per € 2.000.000,00 annui…questa cifra su che basi è stata determinata? Secondo una valutazione o così a caso?

Clinicamente parlando questo bilancio è come un malato cronico. Ci sono situazioni che si sono ingessate e dalle quali le vie di uscite messe in atto da questa amministrazione si stanno rivelando insufficienti.

La situazione è seria altro che rassicurante e i cittadini hanno il diritto e dovere di sapere come stanno le cose.

Non basta dire che il Collegio dei revisori ha dato parere favorevole, è fuorviante dire così! Il parere positivo è principalmente legato ai principi contabili con cui si è redatto questo bilancio e il merito è solo ed esclusivamente dei tecnici dell’ufficio preposto. Immaginiamo che abbiano dovuto fare i salti mortali per far quadrare i conti!

I numeri però sono frutto di scelte politiche.

Tanto per citare alcuni casi Rapallo, Chiavari, Recco e Cogorno, non hanno mai fatto ricorso all’anticipazione di cassa e sperano di non averne bisogno nel futuro…..

Anche sull’indebitamento da mutui le giustificazioni fornite dall’ amministrazione comunale sono risibili, tipiche di chi ha pochi argomenti da mettere sulla bilancia. Rapallo che ha il doppio degli abitanti ha zero debiti e ha ottenuto lo sblocco del patto di stabilità che gli consentirà di effettuare importanti investimenti!

A Chiavari il Sindaco Roberto Levaggi ha risanato in pochi anni il bilancio, dopo la pesante eredità ricevuta dalle giunte precedenti, ottenendo lo sblocco del patto di stabilità e incassando il premio di Comune virtuoso. Ad oggi Chiavari ha meno di 5 milioni di euro di indebitamento da mutui.

E anche sul fronte della tempistica nei pagamenti, così tanto sbandierati dall’Assessore,  Chiavari e Rapallo pagano i propri fornitori in tempi rapidi, una media di 20 giorni!

Andiamo avanti…

Sul fronte dell’indebitamento da mutui, proseguendo il rimborso dei prestiti in essere è pure vero che continua anche l’accensione di nuovi. Tanto è vero che il totale complessivo dell’indebitamento al 31/12/2017, 31/12/2018 e 31/12/2019 resta fermo su € 13.424.277,58!

Solo di oneri finanziari, cioè interessi, noi spendiamo circa mezzo milione di euro!

Altro segnale allarmante sono le poste relative all’utilizzo dei contributi provenienti dai permessi per costruire.

Nel 2015 solo il 29,86 % è stato utilizzato per la copertura della spesa corrente. Percentuale che nel 2016 e 2017 schizza al 100 %.

Se ancora per quest’anno la legge finanziaria permette questo giochetto dal 2018 si cambia e le relative risorse dovranno avere una destinazione ben precisa. Queste risorse in un comune dalle finanze sane dovrebbero essere investite per finanziare la spesa in conto capitale, ossia gli investimenti!”
Popolo per Sestri – Segesta Domani – Futuro per Sestri

Palazzo comunale di Sestri Levante