Published On: Mer, Ott 2nd, 2019

Il Centro per l’Impiego di Chiavari andrà nel nuovo ex Palazzo di Giustizia. Una scelta improduttiva

D’accordo, trasferiamo pure gli uffici per l’Impiego nei due stratosferici palazzi nuovi di pacca che sarebbero dovuti essere destinati al fu Palazzo di Giustizia di Chiavari, ma non senza fornire una nota critica. Qui non si fa giornalismo decerebrato.

In pratica, quindi, due mega edifici nuovi di pacca verranno utilizzati per centralizzare alcuni uffici già ospitati nella città.
Uhm, possibile che ci sia una decadenza economica così forte per cui quegli spazi non hanno trovato la possibilità di ospitare una nuova attività produttiva, con posti di lavoro reali etc.?
Uhm, possibile che non li possa utilizzare non per trasferivi una scuola già esistente e ospitata in città, ma per ospitarvi alcuni corsi di eccellenza universitaria, per esempio di biologia marina o agronomia (per potenziare l’entroterra)?
Almeno provarci, no?

Certo, sembra che qui si predichi nel deserto. Un nostro articolo, in cui si OSAVA criticare i tempi dei lavori di manutenzione nelle gallerie di Sant’Anna (tra Sestri e Lavagna), chiedendo che almeno si facessero i lavori chiudendo tutto il traffico ma in ore notturne, invece di ricorrere al senso unico alternato per nove mesi (con code e inquinamento alle stelle), ha avuto una bella serie di critiche da chi -per sua stessa ammissione- faticava a leggere il testo, o da qualcuno che ha preso la critica per un attacco ai suoi padrini politici (non si sa di che parte, peraltro, visto che il problema era ANAS). Quindi la confusione prodotta dai media “asettici e non pensanti” cresce a dismisura e ovunque. Quindi, pur continuando a scrivere non riportando soltanto le notizie dei comunicati stampa, ma dando opinioni e dati, restiamo scettici sulla possibilità di cambiare qualcosa: ormai l’epidemia è diffusa. E’ la base sociale che reclama a gran voce cattive politiche dai diversi partiti. Lo fa sia quando urla senza capire e argomentare, sia quando approva tacendo o criticando chi critica…

Chiavari. Dopo il parere favorevole dato a inizio settembre dalla commissione territoriale permanente della Corte di Appello di Genova per la nuova sede chiavarese del Centro per l’Impiego, stamattina la conferma da parte del Ministero di Giustizia dello svincolo dell’ultima parte del 4° piano del nuovo Palazzo di Giustizia di corso De Michiel.
Spiega
Antonio Segalerba, presidente del Consiglio Comunale e consigliere delegato del sindaco Marco Di Capua «Sono stato informato questa mattina dal Dott. Fabio Graziano, dirigente amministrativo della Corte d’Appello di Genova: il Ministero di Giustizia ha accolto la domanda di svincolo del piano da destinare al Centro per l’Impiego cittadino. A seguito della nostra richiesta, ma soprattutto grazie all’impegno e alla disponibilità tutti i membri della commissione, in tre mesi siamo riusciti a portare a compimento un risultato positivo e atteso da tutti i cittadini. Un palazzo polifunzionale, in cui molti servizi rivolti al pubblico sono stati centralizzati e resi facilmente fruibili da tutti». 

Nuovo tribunale Chiavari, appena finito e mai utilizzato