Published On: Lun, Mar 3rd, 2014

Il centrodestra propone un’alleanza di tutte le opposizioni per battere il Pd di Caveri

Riceviamo e pubblichiamo questo comunicato da parte di rappresentanti dell’area di centrodestra nel comune di Lavagna. Intanto sabato prossimo il gruppo 100% Lavagna si presenterà agli elettori col suo candidato sindaco Mario Maggi.

“Il Capogruppo in Consiglio comunale di Lavagna, Luigi Barbieri, l’ex vice coordinatore del PDL cittadino Claudio Vergano ed il coordinatore giovanile Forza Italia Giovani Lavagna Alex Scardivilli, intervengono nel dibattito in merito alle candidature per le prossime elezioni comunali.

Ci sono troppe liste in campo, con la conseguente futura frammentazione del voto che inevitabilmente favorirà il candidato proposto dall’attuale maggioranza. Ascoltiamo la gente ogni giorno ed il concetto ripetuto e’ sempre lo stesso: le liste si devono unire, devono cessare i personalismi e bisogna fare il famoso “passo indietro”, tanto evocato ma mai messo in atto da nessuno.

Ci vuole un segno di coraggio da parte di tutti nella consapevolezza che nel nostro Comune non esiste il ballottaggio e che si può vincere anche per un solo voto di scarto e, se la matematica non è un’opinione la saggezza popolare ci ricorda che l’ unione fa la forza.

Sarebbe auspicabile e doveroso che tutte le liste antagoniste a quella uscente si unissero anche esprimendo un unico candidato sindaco proveniente tra quelli che sono già scesi in campo.

E’ un appello al senso di responsabilità di chi si propone di amministrare la cosa pubblica; la cittadinanza merita un cambiamento, è nostro compito cercare ogni possibile soluzione per poterglielo garantire.
La guida della nostra città deve essere affidata a chi, da lavagnese, pone al primo posto gli interessi di Lavagna e non a chi opera seguendo di fatto direttive esterne, che siano di enti sovraordinati o di capi politici.

Da tempo circola in città, come possibile candidato super partes, in grado quindi di amalgamare tutti gli attuali pretendenti alla carica di sindaco, il nome di Evro Margarita, lavagnese da generazioni, direttore di banca, impegnato nello sport. Uomo non di partito che non si e’ mai schierato in alcuna forza politica ma che potrebbe diventare una soluzione alternativa.

E’ auspicabile, se non indispensabile, sedersi ad un tavolo tutti insieme, per trovare quella comunanza d’intenti indispensabile per poter arrestare il decadimento della nostra città, tracciando un unico e condiviso programma che coniughi l’indispensabile ricerca dello sviluppo e della valorizzazione della città con l’assoluta necessità di difendere da interventi opinabili le nostre risorse ambientali/paesaggistiche e quindi turistiche.

Viene da pensare nel caso in cui nessuno voglia mettersi in discussione che tale scelta sia motivata da interessi particolaristici che fino ad ora non sono ancora emersi.

Dobbiamo tenere presente che questa non e’ una gara tra i gruppi attualmente scesi in campo, ma una sfida in nome dell’alternanza per prendere dopo dieci anni dal bilancio palesemente negativo, non parliamo solo di debiti, il governo della città.
Si tratta di trasformare un’individualistica corsa ad ostacoli, tale è una campagna elettorale, in una vera e propria staffetta per giungere al comune traguardo, Palazzo Franzoni.

Questo e’ lo scopo che ci ha indotto a formulare questo appello perchè, come a tutti i lavagnesi, abbiamo a cuore la nostra città e, quindi, vogliamo risollevarla al rango che le compete per potenzialità e bellezza, affrancandola dal ruolo di città dei servizi indesiderati a cui la sta relegando l’attuale amministrazione.”

Antico leudo a lavagna attende il carico di ardesia (portato a braccia da monte San Giacomo)

Antico leudo a lavagna attende il carico di ardesia (portato a braccia da monte San Giacomo)

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