Published On: Mar, Gen 12th, 2016

Il Comune con Mediaterraneo servizi per la resurrezione del bike sharing a Sestri levante

Dopo una ottima partenza (una discreta rete di piste ciclabili e un servizio di bike sharing decente, che includeva alcune bici elettriche), il bike sharing a Sestri è affondato, e non tanto per colpa di qualcuno che gestiva la stanza dei bottoni, quanto piuttosto per colpa di alcuni utenti che hanno distrutto il parco bici elettriche (sembra che si sapesse di chi si trattava, ma non si poteva fare nulla per questioni “etniche e di età”). Così, il servizio è andato scemando e le bici elettriche sono sparite dopo essere state spappolate.
Indubbiamente la modalità di controllo andrà migliorata (possibile che nel Tigullio non si faccia il controllo che si fa nel resto del mondo -Corea del Nord compresa?), e il servizio ripotenziato. E’ possibile?

Durante la prossima seduta, il Consiglio Comunale discuterà la pratica relativa all’affidamento triennale a Mediaterraneo Servizi del servizio di bike sharing e di gestione della raccolta pubblicitaria sugli impianti di arredo urbano.
L’Amministrazione Comunale di Sestri Levante si dichiara

“Convinta dell’importanza di ampliare l’offerta di mobilità alternativa, al fine di rendere più sostenibile ed attraente il territorio, sia per i residenti che per i turisti. Il rilancio del servizio, afflitto negli ultimi mesi da alcuni problemi organizzativi, avverrà nell’ottica di un ampio ripensamento di fattori: dalla maggior collaborazione con le associazioni cicloturistiche del comprensorio e le strutture ricettive, alla progettazione di una più efficace rete di ciclostazioni ipotizzando anche la costruzione di una “VeloStazione”: in definitiva un servizio che abbia appeal turistico integrandosi con le manifestazioni sportive del settore.
Il bike sharing – secondo la proposta che verrà sottoposta al Consiglio Comunale – sarà affidato alla società partecipata Mediaterraneo Servizi per sfruttare fino in fondo le possibilità commerciali: un servizio più orientato al cliente, la possibilità di sinergie tra raccolta pubblicitaria e sponsor per gli eventi estivi negli spazi in Baia del Silenzio affidati alla società, minori complessità burocratiche.
La società porrà immediatamente in essere alcuni correttivi per migliorare la fruibilità del servizio: una modifica dei prezzi inserendo tariffe brevi per i turisti, la vendita delle tessere presso i punti in gestione
a Mediaterraneo Servizi (uffici di informazione turistica, sede di Portobello), un taglio dei costi internalizzando alcuni servizi di gestione come ad esempio il call center.
Alla società è altresì affidato il compito di ripensare l’attuale rete di ciclostazioni al fine di renderla più funzionale, e la ricerca di un partner che aiuti la reintroduzione graduale delle biciclette a pedalata assistita.
Nei mesi scorsi – in previsione dell’affidamento – si è provveduto ad istruire inoltre alcune domande di fondi presentate sugli assi europei Life e Central per migliorare le infrastrutture della ciclabilità cittadina.
Dal punto di vista economico, l’obiettivo è ambizioso: il pareggio dei costi del servizio (in virtù dei proventi della raccolta pubblicitaria), al terzo anno di gestione . Anche il contributo erogato
dall’Amministrazione – 25.000 €uro per il primo anno, 15.000 €uro nel 2017 e zero dal terzo anno in avanti – copre in realtà corrispondenti costi sostenuti attualmente dal Comune (sia come spese vive che di personale), e quindi è neutro dal punto di vista finanziario per l’Ente.

“Se il Consiglio Comunale deciderà di affidarci il servizio di gestione del bike sharing” – dichiara Marcello Massucco, amministratore di Mediaterraneo – “una delle priorità sarà sviluppare l’offerta in senso
turistico, adottando le pratiche messe in opera sui percorsi della Ciclabile Framura-Levanto e nel comprensorio Portofino Park&Bike, due buoni esempi di mobilità alternativa che integrano la rete di trasporto pubblico locale”.
bike sharing sestri levante

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>