Published On: Ven, Apr 24th, 2020

Il Comune di Lavagna sollecita il Governo a gestire al meglio la crisi del turismo balneare

La crisi da covid-19 rischia seriamente di massacrare il lavoro e il reddito di milioni di famiglie che ogni anno vivono grazie al turismo balneare, una risorsa per il Paese. Lavagna col suo lungo litorale vive soprattutto grazie alle sue spiagge, che hanno nei secoli dato agli hotel del posto una ampia e selezionata clientela, che poi ha portato ricchezza anche a molte altre aziende e lavoratori: (negozi, servizi, edicole, mezzi di trasporto, taxi…).
Il Sindaco di Lavagna Gian Alberto Mangiante ha richiesto ufficialmente al Presidente dell’Associazione Nazionale dei Comuni Italiani, Antonio Decaro, di attivarsi presso il Governo a tutela del settore balneare, ricordandone il ruolo di primaria importanza per l’economia dell’intero paese e sottolineando l’attuale situazione di estrema incertezza, con la stagione estiva alle porte.
Due sono le principali richieste di Mangiante : la prima riguarda la necessità di avere chiare indicazioni sulla regolamentazione delle spiagge; la seconda richiesta è l’emissione di un provvedimento di legge che consenta l’allungamento delle concessioni demaniali rilasciate ai soli stabilimenti balneari.
Il Sindaco dichiara ” Al fine di contenere il contagio, gli stabilimenti dovranno sostenere ingentissimi investimenti per la prossima stagione e quindi l’attuale scadenza di concessione al 31 dicembre prossimo, non consente loro di accedere a nuovi finanziamenti e quindi investire nelle loro attività. Abbiamo bisogno di chiarezza e di interventi certi precisi e soprattutto immediati, dove ci sia immediata liquidità da inserire nell’ambito delle loro rispettive aziende “.

Il sindaco di Lavagna, Gian Alberto Mangiante