Published On: Mer, Ago 6th, 2014

Il Comune eliminerà le criticità della rete fognaria e delle acque bianche. Stop a frana di villa Rocche

Nel Consiglio comunale di martedi 5, la Giunta comunale ha ribadito -tra le altre cose- l’intenzione di provvedere alla risoluzione di tutte le criticità nella gestione delle reti idriche comunali, a partire dalla fognatura.
Verrà intensificata la pressione sul gestore Idrotigullio al fine di monitorare il funzionamento delle condotte ed intervenire celermente. Tra le modalità vi è in particolare l’uso delle videoispezioni, strumento in grado di individuare con precisione i punti critici: sono state richieste nuove videoispezioni ad Idrotigulljo nei punti che hanno manifestato maggiore criticità. (Centro storico, via XX Settembre, viale delle Rimembranze…)
Si è presentato il piano di interventi programmati nel bilancio 2014 che riguarda interventi di manutenzione straordinaria delle canalizzazione delle acque bianche nelle zone di via Fico- Via Bologna, Via Antica Romana Occ.le – Via Aurelia, Via Pestella, località Trigoso, località Pietra Calante, prosecuzione della pulizia della Chiusa.
Gli interventi si vanno a sommare ai circa 1.700.000,00 € stanziati quest’anno (inclusi alcuni residui dell’anno passato) dal Comune per i movimenti franosi che hanno funestato il territorio comunale.
Forse è anche per l’attenzione e la prontezza negli interventi da parte della Amministrazione che Legambiente nel suo rapporto sul dissesto idrogeologico la premia come terza città in Liguria per la prevenzione del dissesto e premia altresi la Baia del Silenzio come la quinta spiaggia nella classifica della bellezza degli arenili”.

Frana di villa Rocche

La Giunta infatti ha approvato oggi il progetto definitivo per la risistemazione del movimento franoso di Villa Rocche, mentre va avanti senza interruzioni il monitoraggio geognostico dell’area interessata. A seguito di questa approvazione
verrà redatto in tempi brevi il progetto esecutivo che verrà poi inviato alla Stazione Appaltante, così da avere il bando per l’assegnazione dei lavori aperto entro settembre.
Il costo dei lavori, pari a 300.000€ sarà finanziato per 90.000€ con risorse comunali e per i restanti 210.000€ con contributo regionale.
Gli interventi proposti per la risoluzione del problema prevedono un sistema di 67 micropali e 14 tiranti che costituiranno elementi di rinforzo per il terreno, permettendo di stabilizzare il pendio ed i carichi su di esso. Si tratta di lavori prioritari ed indifferibili per la messa in sicurezza del versante.

Repliche

Marco Conti (Popolo per Sestri) ricorda invece che nelle aree ex FIT “è prevista la realizzazione di due edifici: uno di un piano nell’ area parcheggio di fianco all’ ITIS e l’ altro a destinazione albergo, nell’ area nei della piscina. Che idee ci sono su quelle due aree dove sono previsti la realizzazione di due edifici, ma soprattutto la città cosa ci guadagna? “

Sul PUC: “La variante 2011 ha veramente riequilibrato questo scarto? Assolutamente no, ha aumentato i volumi previsti dal PUC, già largo di suo. Un aumento di quasi 27.000 mc di cui 12.871 in variante e 14.000 drenati nelle aree di riserva.

Sulle aree produttive: Valle Ragone è oggi l’ area dedicata agli insediamenti produttivi che, ad oggi, appare solo parzialmente sfruttata. Ricordo che la parte collinare è di proprietà del Comune. In questi ultimi anni il Comune non ha fatto nulla per innescare processi di crescita e rendere attrattiva Sestri Levante.

Il programma elettorale del Sindaco recita: “Sostenere l’area artigianale di Valle Ragone, con quelle vicina di via Latiro, promuovendo un Polo per le imprese della Green Economy…“.

Sulle aree produttive c’è però da dire che in un momento di recessione sarebbe bello vedere l’arrivo di nuove aziende. Bello ma (quasi) impossibile, purtroppo.

mezzi in azione per pulizia chiusa

Pulizia della Chiusa, 2013

Allagamenti, 2012

Allagamenti, 2012

 

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