Published On: Lun, Giu 30th, 2014

Il “contro-Bilancio” di Marco Conti su un anno di Amministrazione comunale

Pubblichiamo un comunicato di Marco Conti (Popolo per Sestri, consigliere di opposizione) sul primo anno di amministrazione Ghio:

(…) SOCIAL HOUSING:

spacciare come social housing alloggio di 82 mq (seppur con box), in quartiere Lavagnina, ad un canone mensile di 638 Euro è una colossale presa in giro!Considerata la zona, si tratta di una locazione assolutamente da libero mercato! E’ forse con questi affitti che si vuol dare una risposta concreta alle grandi difficoltà delle famiglie relativamente alla prima casa?

SEGRETARIO COMUNALE:

una vicenda dai contorni decisamente oscuri, a tratti persino grotteschi, comunque di una gravità inaudita. Lo scorso 12 giugno il neo Sindaco Valentina Ghio con proprio decreto conferma la Dott.ssa Rossella Caprara nel ruolo di Segretario Generale del Comune di Sestri Levante, affidandole anche la reggenza ad interim dell’Area 2 (Servizi Finanziari), dell’Area 4 (Lavori Pubblici) e dell’Area 6 (Polizia Municipale) e dimostrando pertanto una fiducia ulteriormente accresciuta nella funzionaria. Ma dopo tre mesi … ecco il colpo di scena: il 19 settembre il Primo Cittadino annulla il suo stesso decreto per ECCESSO DI POTERE e VIOLAZIONE DELLA LEGGE!In pratica il Sindaco sconfessa se stessa e, tra le righe, accusa il Segretario di averla raggirata!

FRAZIONI:

tante belle parole, ognuna al posto giusto (un fiume inarrestabile, unica peculiarità distintiva del nuovo Sindaco rispetto al suo predecessore…), ma pochissimi fatti (e qui ritorna il solito film già visto…): il cimitero di Santa Vittoria necessita di interventi di somma urgenza; la parte terminale di Via Brin a Riva Trigoso da troppi anni è a rischio cedimento e giace in totale degrado e l’ elenco potrebbe continuare.

REVISIONE DEL PUC – AREA PORTUALE:

violazione della delibera n° 110 del 22/12/2010; silenzio totale e imbarazzante sulla conclusione del PRU delle aree ex FIT e sulla realizzazione dei due edifici previsti; parere contrario alla proposta della minoranza di inserimento di tecnici di propria fiducia nella Commissione Territorio e nessun cenno alla necessità di riqualificare l’ area portuale. Un’ area attrezzata e degna del suo nome permetterebbe di sviluppare e incrementare la pesca professionale ma soprattutto il turismo. Sestri Levante non può e non deve convivere con un’ area portuale da terzo mondo facendo spallucce alle possibilità di sviluppo che ne può arrivare dall’ avere un’ area veramente attrezzata e riqualificata.

Qualcuno ricorderà che nel 2007 i cittadini di Sestri Levante avevano bocciato, con un referendum, il progetto di realizzare il nuovo porto. La verità è che i cittadini bocciarono la tipologia di gestione. Nessuno ha mai messo in discussione che in quell’ area bisogna metterci mano. Da parte mia il contributo non mancherà, anzi è mia intenzione ripartire dal progetto del 2007 adeguandolo all’ attuale momento e alle necessità degli operatori portuali.  Per finanziare un’ opera di questo tipo occorre guardare con attenzione alle opportunità che l’ Europa, tramite i suoi bandi, può offrire e ai privati.

PERSONALE COMUNALE:

assunta la moglie di un ex Assessore del Partito Democratico. “Tutto regolare”, hanno dichiarato, ma la vicenda è apparsa da subito inopportuna e di pessimo gusto. In questi giorni invece sta circolando una voce, peraltro tutta da verificare, riguardante l’ assunzione della moglie di un segretario del PD di un comune limitrofo!!!

SITUAZIONE FINANZIARIA

Negli ultimi tempi, lo Stato Centrale obiettivamente non ha agevolato le politiche economiche degli Enti Locali, ma a fronte di una pesante manovra di tagli e di minori trasferimenti, la nostra ardita Giunta Comunale ci presenta un consuntivo 2013 dove la spesa corrente è fuori controllo ed è aumentata, rispetto al 2012, di ben € 1.083.000,00!  O l’Amministrazione si comporta da buon padre di famiglia e gestisce con più oculatezza le risorse disponibili, oppure tra qualche anno, se non cambia l’andazzo, rischiamo seriamente di trovarci in dissesto finanziario. E ad affermarlo non è il sottoscritto, bensì il Collegio dei Revisori dei Conti, che nella loro relazione bacchettano severamente la gestione economica del Comune.

In cassa non c’è un solo euro e l’avanzo di amministrazione dovrà essere utilizzato per coprire buchi di bilancio relativi ad entrate rimaste prive di incasso!

Il disavanzo di competenza presenta un saldo negativo di € 1.122.363,24 (il 2012 si chiuse con un avanzo di € 1.140.843,15!!!) e il saldo di cassa presso la Tesoreria, rispetto al 2011, si è ridotto di ben € 4.142.582,90.

Durante la seduta di Consiglio Comunale del 29 maggio 2014 (Bilancio 2014)  è emerso che l’ Assessore al Bilancio Pietro Gianelli è risultato allergico alla contrarietà dell’ opposizione alle sue elucubrazioni numeriche. Siamo in democrazia caro Assessore e, piaccia o no, deve accettare le critiche soprattutto se argomentate. L’ allergia dell’ Assessore si è estesa pure ad alcuni rilievi fatti, per l’ ennesima volta, dai revisori dei conti. Furbescamente ha evitato di citare le problematiche osservate dai tecnici.

Nel documento di bilancio 2014 emerge chiaramente un aumento della tassazione, delle esternalizzazioni con conseguenze sugli equilibri di spesa corrente e il permanere delle difficoltà nella riscossione di alcuni crediti.

Il consuntivo 2013 si è chiuso con una spesa corrente assolutamente fuori controllo e i risultati della spending review avviata dall’ amministrazione comunale li potremo vedere solo il prossimo anno.

Per quanto riguarda la spesa corrente se raffrontiamo il bilancio 2013 (€ 20.415.000) con quello del 2014 (€ 20.893.000) discusso ieri risulta è in aumento di circa 480.000 €, altro che in calo come ha affermato con enfasi l’ Assessore. Le prestazioni di servizi e l’ utilizzo di beni di terzi aumentano rispettivamente del 5 e 10 per cento. I costi maggiori che il Comune di Sestri Levante ha a suo carico riguardano la gestione e lo smaltimento dei RSU che, con la chiusura di Cà da Matta, verranno trasportati in una discarica del savonese.

Invito ancora una volta la maggioranza a leggersi attentamente le considerazioni dei tecnici che sull’ andamento della spesa corrente riportano: ” per la parte relativa alle spese correnti il rispetto dei nuovi obiettivi di contenimento della spesa e il suo costante monitoraggio al fine di prevenire fenomeni di irrigidimento del bilancio che possano salvaguardare in futuro il rispetto degli equilibri di parte corrente”.

Inoltre nel bilancio 2014 non sono state allocate alcune poste per coprire le perdite relative “all’ affaire” Mediaterraneo che, in base ad una stima fatta ammontano ad oltre € 150.000.

FONDAZIONE MEDIATERRANEO

Su questa vicenda ci sono tutti gli elementi per scrivere un romanzo, o meglio una tragedia, visto che le vittime sono i cittadini-contribuenti del Comune di Sestri Levante.

Un decennio e mezzo caratterizzato dall’azzeramento del fondo di dotazione per quasi € 700.000,00 e dal mancato pagamento dei canoni di locazione dal 2009 al 2011 per altrettanti € 700.000,00 (a causa di convezione che legava il pagamento del canone al rilascio del certificato di agibilità che oggi non c’è ancora!!!), tanto per citare gli esempi più eclatanti.

Con la messa in liquidazione del “carrozzone”, nel dicembre dello scorso anno, i guai non sono finiti ed è sufficiente prendere visione dei verbali del CDA del 2013 per rendersi conto delle macerie che ancora oggi giacciono a terra: contenzioso Fondazione/Comune sui lavori eseguiti, mancato pagamento degli affitti da parte di uno o più clienti/inquilini della struttura, il Comune creditore per € 125.320,00 nei confronti della Fondazione per i canoni di affitto mai corrisposti dal 2009 al 2013 (a seguito della nuova convezione del 2009).

Sbalorditiva è la proposta di transazione tra Comune e Mediaterraneo su cui, aggrappandosi furbescamente ad un cavillo giuridico, non è stato chiesto un parere preventivo al Collegio dei Revisori dei Conti. Non solo il Comune cala le braghe riducendo il proprio credito a € 104.000,00, ma non definisce le modalità di compensazione con il debito che ha nei confronti della Fondazione per € 58.399,71.

Le partite debitorie e creditorie trasmesse dalla Mediaterraneo non quadrano con quelle indicate nel Bilancio Comunale. Inoltre il Bilancio della stessa al 30 novembre 2013 rileva un deficit patrimoniale di – € 98.452,00: un altro colossale sperpero di denaro pubblico che dovrà essere ripianato dai contribuenti!

REALIZZAZIONE DI UNA STRADA ABUSIVA

Intorno alla metà di aprile con enfasi era apparsa sulla stampa locale la notizia che Guardia Forestale e la Procura della Repubblica avevano denunciato una funzionaria del Comune di Sestri Levante per aver realizzato abusivamente una strada in Loc. Costarossa. Occorre ricordare che nella zona in questione vige il vincolo idrogeologico e paesaggistico.

Una storia che, agli occhi dei cittadini, ha messo in cattiva luce il Comune di Sestri Levante e i suoi uffici. Il Sindaco Valentina Ghio ha liquidato frettolosamente la vicenda lavandosene un po’ le mani. Come hanno riportato gli organi di stampa la vicenda nel suo insieme appare grave e resta il fatto che nessun ufficio del Comune si era accorto dell’ abuso.

L’ argomento sarà trattato durante il prossimo Consiglio Comunale del 3 luglio 2014 con una interrogazione al Sindaco Valentina Ghio e all’ Assessore ai LL.PP Giorgio Calabrò per informare della vicenda tutti i Consiglieri, per sapere quali provvedimenti sono stati adottati e a che punto sono le indagini della Procura della Repubblica.

ATP – Azienda Trasporti Provinciali

Nell’ultimo anno è emersa con particolare rilevanza la precarietà della situazione finanziaria dell’Azienda di Trasporto Pubblico, che continua a lottare per scongiurare il fallimento. Per colpa della ultra ventennale occupazione politica dell’Azienda da parte della sinistra, hanno pagato pesantemente i lavoratori, cui si aggiungono, oggi, gli utenti e i Comuni. Il Comune di Sestri Levante, come gli altri azionisti, ha deliberato un aumento della propria quota di partecipazione, ma questo esborso deve essere accompagnato innanzitutto dalla nomina di un nuovo Presidente e di un nuovo Consiglio di Amministrazione. Al tavolo delle trattative, infatti, continua a sedere un Presidente (rigorosamente targato PD) ai vertici di ATP addirittura dal 1992, che ha dimostrato la sua inadeguatezza ed è già stato sfiduciato dai lavoratori. Agghiacciante è poi il silenzio del Partito Democratico, che a parole è prodigo nel dichiararsi costantemente a fianco dei lavoratori, ma nei fatti continua strenuamente a difendere la poltrona del Presidente, ormai non più gradito a nessuno.

ATP si è rivelata la quintessenza dei danni provocati sul territorio di Genova e Provincia dall’occupazione sistematica di questo tipo di società da parte del PD e dei suoi alleati: la quintessenza, cioè, di una mala gestione politicizzata.

DEPURATORE

Con il risultato elettorale di Lavagna il Sindaco Valentina Ghio deve prendere atto che la realizzazione del comprensoriale alla foce dell’ Entella è destinata a fallire. Occorre da subito mettere in atto un “piano B” e avviare la progettazione di un impianto al servizio di Sestri Levante e della Val Petronio.

Il Comune di Sestri Levante ha gestito la questione “depuratore” con leggerezza e pressapochismo, ha aderito al protocollo d’ intesa senza fare approfondimenti ma soprattutto senza prevedere un’ alternativa. L’ importante era togliersi il problema e non perdere voti perché qualsiasi zona si fosse individuata andava a scontentare qualcuno.

Ricordo che uno dei padri del nostro Paese, Alcide De Gasperi, amava spesso ripetere che la politica non deve pensare alle prossime elezioni ma alle future generazioni.

Durante una conferenza stampa del febbraio scorso e, ad aprile in Consiglio Comunale, la minoranza ha chiesto, invano, all’ amministrazione comunale di uscire dal protocollo d’ intesa e avviare il percorso per la progettazione e realizzazione di un impianto sul territorio del Tigullio orientale.

Come prima cosa dobbiamo riprendere in mano lo studio di fattibilità redatto da IREN nel febbraio 2012 che individua, per la realizzazione di un impianto sul nostro territorio, sette siti (Sant’ Anna, Renà, zona cimitero di Riva, Gallerie, loc. Pescina, loc. Madonnetta e loc. Ramaia).

PISCINE COMUNALI

Quella delle piscine comunali è una storia tormentata, partita male e che si trascina fin dal 2007. Una storia costellata da un bando di gara pasticciato, ricorsi alla magistratura e difficoltà gestionali. Già nel precedente ciclo amministrativo avevo posto le piscine comunali tra i “sorvegliati speciali”.

Recentemente ho nuovamente presentato un’ interrogazione in Consiglio Comunale per avere dal Sindaco e dall’ Assessore competente un quadro dettagliato della situazione piscine alla luce delle permanenti problematiche che si protraggono da quasi un anno.

Ad oggi la On Sport è insolvente verso il Comune (intestatario del contratto con la Società dell’ Acqua Potabile) per € 30.038,67

Il rischio è che in mancanza del pagamento delle fatture insolute SAP possa procedere alla sospensione della fornitura senza ulteriore avviso, come previsto dall’ art. 18 del regolamento del Servizio Idrico Integrato.

Ricordo che già lo scorso anno era scoppiato il caso dei dipendenti che non venivano pagati

 PARCO URBANO “NELSON MANDELA”

Il parco di plastica Mandela? Bisognerebbe scrivere un romanzo su tutta la vicenda della riqualificazione delle aree ex FIT, in primis dalla mancata bonifica e poi dal mostruoso ritardo nella realizzazione dell’ opera. E’ bene ricordare che si tratta di un’ opera dovuta alla città dal soggetto attuatore del PRU delle aree ex FIT, come oneri di urbanizzazione.

Alcune domande però continuano tuttora a sorgere spontanee: non sarebbe stato meglio, da tutti i punti di vista, come peraltro previsto inizialmente, mettere in opera una radicale bonifica del sottosuolo di un territorio caratterizzato, come si poteva leggere nello Studio di Impatto Ambientale redatto nel 1998 dallo studio Apua, da “un forte livello di inquinamento”?

Solo oggi ci si rende conto che la scelta compiuta in luogo dell’originaria previsione di modalità di bonifica ha creato, come esplicitamente scritto nella Relazione Illustrativa, “la necessità di rinunciare agli originari obiettivi e caratteri compositivi degli spazi verdi?” E ancora, solo oggi ci si rende conto – cito sempre dalla Relazione – che “la decisione di prevedere la realizzazione di un complesso sportivo in una porzione dell’area destinata a parco… ha consistentemente ridotto gli spazi disponibili per le sistemazioni del verde e creato le condizioni per un ripensamento complessivo di assetti e funzioni del cosiddetto parco urbano”? E infine, solo oggi si scopre che – leggo ancora dalla illuminante Relazione Illustrativa – “la collocazione in sicurezza dei terreni inquinati provenienti dagli scavi della UA4 sull’area destinata a parco ha creato l’ultimo e rilevante vincolo… su di una ulteriore parte dell’area destinata a parco”?
In attesa di una risposta da parte dell’Amministrazione, che certo non può fingere di essere arrivata oggi alla guida della città, quello che appare chiaro è che in seguito alle scelte operate negli anni scorsi sulle aree ex Fit non è stato possibile, allo stato attuale delle cose, realizzare il cosiddetto “polmone verde” della città.

Nel progetto approvato nel 1999 era prevista la sistemazione di un’area di 29.765 mq a parco, oggi si riduce a poco più che 18.000 mq Insomma, il concetto è chiaro: e’ l’ennesima conferma del fatto che PD e compagnia cantante ha dato priorità assoluta non al verde e all’ ambiente, come richiesto dai cittadini, bensì alla cementificazione ed alla saturazione del territorio.

Tramonto o alba?

Tramonto o alba?

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>