Published On: Mer, Dic 7th, 2016

Il convegno dei Giovani Imprenditori torna a Rapallo. Le ragioni del mercato etico

Santa Margherita ligure addio: il convegno annuale dei giovani imprenditori di Confindustria torna a Rapallo, dove fu ospitata la prima edizione del 1970. Battuta la concorrenza di Forte dei Marmi. Nello scorso ottobre si è svolto il secondo incontro annuale dei giovani confindustriali oltre a quello nel Tigullio, che si svolge come sempre a Capri. A Capri il tema era Forti con più progetti, non col potere. Una parte importante è stata dedicata alle start up, che permettono ai giovani capaci, creativi e in grado di fare sacrifici di diventare dei produttori di ricchezza e di posti di lavoro. Le aziende sono in essenza questo, in un contesto di libero mercato non diretto dall’alto, ma diretto dall’etica, in stile anglosassone e non feudale come in Italia e nel Medio oriente. Non capiamo quindi la levata di scudi contro i “giovani padroni” fatta dal più noto esponente della sinistra rapallina: Andrea Carannante. L’imprenditoria certo non è esente da errori ma non si può criticare la categoria a prescindere e in toto, sarebbe un razzismo politico. Inoltre, si rischia così di predicare la dissoluzione di tutti i portafogli, a partire da quelli dei più poveri. Costruire ponti e non muri deve valere anche per le industrie.

L’evento serve comunque a incentivare il turismo. La sede sarà quella splendida dell’Excelsior Palace Hotel di Rapallo, che può vantare un’ottima organizzazione e una eccellente sala conferenze (più altre più piccole e servizi a livello internazionale).excelsior-palace-hotel-245074

Interno hotel Excelsior Rapallo

Interno hotel Excelsior Rapallo