Published On: Gio, Dic 8th, 2016

Il convegno dei Giovani Industriali si trasferisce a Rapallo: prime reazioni

La notizia era nell’aria già da qualche tempo, e finalmente è arrivata la conferma: dopo più di quarant’anni, il convegno dei Giovani Industriali torna a Rapallo. Sì, perché la prima edizione del convegno, targata 4 luglio 1970, si era tenuta proprio nel golfo ruentino, prima di traslocare in via apparentemente definitiva a Santa Margherita Ligure, nei locali dell’hotel Miramare. La struttura, però, non può più sostenerne i costi, e ha quindi a malincuore dovuto chiedere a Confindustria di selezionare una nuova sede. Dopo una seduta fiorentina in cui sono state soppesate le opzioni – fra cui figurava anche Forte dei Marmi – si è infine deciso che il convegno resterà ospite del Tigullio, nell’illustre cornice dell’hotel Excelsior.

Immediato il moto d’orgoglio del direttore Aldo Werdin, che ha affidato a una nota stampa la propria esultanza: «Grandissima soddisfazione che condividiamo col sindaco Carlo Bagnasco», si legge nel comunicato, «per la visibilità garantita al territorio: se è vero che i riflettori saranno principalmente puntati su Rapallo e l’Excelsior, è infatti altrettanto vero che la ricaduta sulle località limitrofe sarà comunque importante. Le motivazioni che hanno condotto al trasferimento della tradizionale due giorni hanno già avuto ampia eco mediatica, quello che conta è che il Tigullio possa continuare ad essere sede del Convegno che l’anno prossimo giungerà alla sua 47a edizione».

Si cerca insomma di smorzare le inevitabili polemiche di chi ritiene che la perdita della convention possa rivelarsi un duro colpo per Santa Margherita, ma a sorpresa non mancano i malumori anche nella stessa Rapallo. Capofila ne è Andrea Carannante, portavoce locale del Partito Comunista dei Lavoratori, che sentenzia: «E così è stato deciso, l’esibizione pubblica dei giovani aspiranti padroni si terrà a Rapallo. Con la loro propaganda asfissiante verranno a bloccare la nostra città, in cambio di cosa? Di due collegamenti al telegiornale che inquadreranno il porto di Rapallo? Nel frattempo decine di famiglie della nostra città, di lavoratori, di studenti non arrivano a fine mese».

Insomma, c’è chi proprio non digerisce l’ostentazione di ricchezza che, va detto, è una delle caratteristiche principali dell’evento. Solo il tempo dirà se Rapallo abbia davvero da guadagnare dal trasferimento del convegno, e soprattutto se le diverse dinamiche della cittadina risulteranno gradevoli agli astanti, o se invece la prima edizione rapallese della rassegna in quarantasette anni finirà con l’essere anche l’ultima. L’appuntamento, vada come vada, è per giugno 2017.

L’hotel Excelsior

Andrea Carannante

Andrea Carannante