Published On: Lun, Mar 18th, 2019

Il degrado a San Nicolò non è più sopportabile

Da anni si parla del degrado della zona di San Nicolò, un’area di grande pregio e importanza turistica, paesaggistica e culturale, dove passano quasi tutti i turisti.
Il degrado colpisce anche la storica chiesa di San Nicolò, che appartiene alla Curia di Chiavari, la quale purtroppo non ha i mezzi né per acquistare un portale di ingresso decente, né quelli per riparare le fessurazioni di acqua piovana che dalla torre campanaria entrano all’interno della chiesa (in tutto servirebbero 40.000 euro).
Sugli spazi esterni alla chiesa però il Comune dovrebbe intervenire, dato che il degrado -che prima includeva lo spaccio e il consumo di droghe pesanti- ora indica una grave mancanza di manutenzione, tanto grave da creare seri allarmi sulla sicurezza. Eventuali crolli del muraglione sarebbero a carico del Comune, senza contare i possibili danni a persone.
Guardando le foto seguenti si può vedere e giudicare se non è più importante realizzare in questo contesto qualcosa di concreto per le strutture della città, piuttosto che altre iniziative o interventi.

P.S. Avendo segnalato direttamente l’articolo all’assessore Valentino, riporto qui di seguito la sua rapida risposta, consolante, anche se resta il problema dei fondi:

“Sono a conoscenza della situazione e concordo che non è più procrastinabile almeno un primo intervento.
Per questo l’AC ha inserito l’opera di “risanamento dell’area di San Nicolò” per un importo di 110.000€ nel programma opere pubbliche di quest’anno.
Le dolenti note sono nelle risorse su cui speriamo di ottenerne un contributo cospicuo da parte di Regione o altro Ente, una volta che sarà disponibile un progetto.
Comunque una cosa alla volta, nelle prossime settimane affideremo un progetto di fattibilità inteso a determinare che tipo di interventi occorre e l’importo necessario… In seguito cercheremo le risorse per realizzarlo possibilmente nel corso dell’anno”. (Assessore Paolo Valentino)

Muretto prossimo al crollo, dovuto in parte a un eucalipto cresciuto dentro il muraglione di cinta di villa Minetto

Qualche decerebrato ha preso il pezzo di sedile rotto (vedi sopra) e lo ha buttato sulla rete di protezione di villa Minetto
Questa microfrana è datata un decennio
Tratto di muretto crollato nella scala della “Cala dei morti” (la zona era il vecchio cimitero del centro storico)
Altri massi crollati sulla rete di protezione esterna.
Maranatha.it Photography San Nicolò, Sestri Levante