Published On: Lun, Mar 18th, 2013

Il depuratore comprensoriale in Consiglio comunale

Nel Consiglio comunale di Sestri Levante si parlerà anche del futuribile impianto di depurazione comprensoriale da situare sulla colmata del porto di Lavagna, alla foce dell’Entella.  Abbiamo più volte espresso la posizione di Tigullio news nei confronti di questa opera, che pone dubbi sui costi di gestione e trasporto delle acque nera da Riva, Casarza e Sestri fino a Lavagna (costi di pompaggio cui vanno aggiunti dei costi per immettere acqua aggiuntiva nelle tubazioni).

Ieri –parlando della discarica comunale di Ca’ da Matta- abbiamo aggiunto una seconda motivazione, che riguarda gran parte degli impianti tecnologici realizzati dalle Pubbliche Amministrazioni.
Si deve infatti tenere conto, dell’alta velocità della tecnologia. Infatti…

La nostra burocrazia e la nostra classe politica tendono a vedere solo le soluzioni macro tipiche del ’900. Servono invece soluzioni micro e veloci. Soluzioni il più possibile locali. Oggi è possibile gestire in autonomia un mini-inceneritore locale, che costi poco e renda invece di costare. Si calcoli che ogni 3-4 anni le soluzioni tecnologiche cambiano: costruire oggi un mega impianto a Scarpino (così come un megaimpianto di depurazione fognaria a Lavagna?) costerebbe centinaia di milioni. Ma coi tempi burocratici italiani, quando entrerebbe in funzione sarebbe già fuori dai futuri parametri imposti dalla UE o da Roma

Meglio quindi un impianto soltanto per la Val Petronio e Sestri Levante ? 
E’ una delle soluzioni da valutare, fermo restando che non è semplice individuare un’area idonea.

Colmata Lavagna: effetti possibili

Colmata Lavagna: effetti possibili (a destra in rosso la “colmatina” per il nuovo depuratore)

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