Published On: Lun, Mag 13th, 2013

Il disastroso abbandono del leudo di Lavagna

Prosegue la raccolta firme per salvare il leudo Ferdinando Bregante, che giace (vedere foto) in abbandono nel porto di Lavagna.
L’ultimo viaggio commerciale di un leudo dei Bregante (armatori vinaccieri di Sestri Levante) fu verso l’isola di Ischia negli anni ‘60. A bordo c’era Carlo Bregante, figlio del proprietario. A Ischia caricarono del buon vino. Quando tornarono indietro, l’ignorante amministrazione della cittadina comunicò loro che “si dovevano togliere dalla spiaggia” perché recavano “disturbo al turismo”, coprivano la vista. Non ci fu nulla da fare. Fu l’ultimo viaggio di un leudo.
A inizio del nuovo secolo invece il leudo che ora è in istato di abbandono fu ristrutturato e avviato a nuova vita per il charteraggio da parte del comune di Lavagna. Iniziativa lodevole, ma eseguita da mani pubbliche: le amministrazioni devono amministrare (e bene!), non gestire direttamente beni che producano reddito. Viceversa le cose vanno in malora. Com’è successo a Lavagna.

Triste anche la storia del Manin, un leudo finito in America, da dove fu poi riportato in Liguria. Rimase (dov’è tuttora) a La Spezia, in abbandono.

Lo stato del Leudo di Lavagna

Lo stato del Leudo di Lavagna

leudo di lavagna
leudo lavagna 2

Displaying 1 Comments
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  1. Mykros ha detto:

    Ah ecco… questa è la foto giusta, grazie!!!
    A colpo d’occhio (ed avendolo anche visto direttamente) direi che le condizioni sono parecchio peggiori di quelle in cui si trovava il leudo di Sestri (ex Bordero) prima che un gruppo di volonterosi lo restaurasse.
    Sarà almeno recuperabile o il marciume ormai è troppo avanzato? Non sono in grado di rispondere a questa domanda, se un mastro d’ascia ci legge magari potrebbe dare un’occhiata e rispondere.

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