Published On: Lun, Ott 31st, 2016

Il Festival della Scienza di Genova fa tappa a Casarza con le miniere del Tigullio

Si intitola “I segni dell’attività mineraria” ed avrà luogo a Casarza Ligure dal 4 al 6 novembre presso la struttura di Villa Sottanis, con una mostra e una conferenza dedicate ai siti estrattivi della Val Petronio e della Val Gromolo. E’ uno degli eventi correlati al Festival della Scienza che ha preso il via ieri a Genova.

La manifestazione casarzese è promossa dal Comune con la collaborazione del D.I.S.T.A.V. (Dipartimento di Scienze della Terra, dell’Ambiente e della Vita dell’Università di Genova) con il prof. Pietro Marescotti, il D.S.A. (Dipartimento di Scienze per l’Architettura dell’ateneo genovese) con il prof. Gerardo Brancucci, di Geospectra (spin-off dell’ateneo genovese che conduce indagini e studi di mineralogia) e del geologo Christian Muzio. Hanno dato il loro patrocinio i Comuni di Sestri Levante, Castiglione Chiavarese, Moneglia ed il Musel, il museo archeologico di Sestri.

La mostra prevede l’esposizione di campioni minerari rari e di pregio, di fotografie storiche, di pannelli e schede sulla storia delle miniere, di materiale didattico e di francobolli dedicati alle attività estrattive. Momento centrale della tre giorni casarzese sarà la conferenza che si svolgerà sabato 5 novembre presso l’auditorium di Villa Sottanis, dalle ore 17 alle ore 19.30, con la presenza di numerosi relatori che approfondiranno il tema oggetto della mostra.
Il Comune di Casarza Ligure – dichiarano il sindaco Giovanni Stagnaro e il consigliere delegato Marica Casavola – è onorato di ospitare questo evento nell’ambito del Festival della Scienza, che ormai da anni rappresenta una delle più rilevanti manifestazioni culturali. Abbiamo scelto il tema delle miniere nella Val Petronio e nella Val Gromolo perché siamo convinti che la valorizzazione e il recupero dei siti estrattivi abbandonati possano divenire un fattore di richiamo per lo studio scientifico e lo sviluppo del turismo minerario. Ringraziamo tutti coloro che hanno collaborato per l’organizzazione e coloro che hanno messo a disposizione il materiale espositivo, in particolare Angelo Perrone, Angelo Stagnaro e Piero Gnecco, la cui vetrina rimarrà in mostra permanente presso la biblioteca di Villa Sottanis”.

Libiola azzurrite

Azzurrite, miniere di Libiola, TIgullio

 

Acqua blu, Libiola

Acqua blu, Libiola