Published On: Ven, Set 6th, 2013

Il leudo è rientrato da Marciana, ieri festa con il calo delle botti: il racconto

La Via Dei LeudiSESTRI LEVANTE. E’ tornato carico di botti, lanciate poi nel mare della Baia delle favole, proprio come 60 anni fa. Il leudo “Nuovo aiuto di Dio” ha ripercorso le mille miglia della Sestri Levante – Marciana in occasione della consueta rievocazione storica, ed è tornato ieri carico di botti di vino elbano, Aleatico e Ansonica, in nome dell’antico legame che lega le due terre immerse nel mar Tirreno. L’Associazione Amici del Leudo in collaborazione con lo Yacht Club Sestri Levante ormeggerà il Leudo “ Nuovo aiuto di Dio” presso il molo del porto di Sestri per visite guidate durante il weekend 7 & 8 Settembre. Alle 19.30 di sabato 7 si terrà la cena, presso il Ristorante dello YCSL, e il Dott. Gian Renzo Traversaro con proiezioni di audiovisivi porterà la testimonianza della storia e dell’evoluzione sociale marinara, non solo di Sestri Levante, ma della gente di mare. Ecco il racconto di Andea Ballarini, chef e ristoratore, uno dei membri dell’equipaggio.

La Via Dei Leudi 02(1)“Il viaggio è andato molto bene, è stato molto bello ritrovare le persone di Marciana, che nutrono un affetto particolare per il Leudo. In particolare Sergio Spina, autentica enciclopedia vivente sulle antiche imbarcazioni liguri, e Rita Chiappara con il marito Alberto Capello, due sestrini che da anni vivono sull’isola Toscana, profondi contribuitori del libro di Mirella Zolezzi e Rosangela Chiappe “All’ombra del Leudo”.  La pubblicazione è frutto di una sapiente ricerca nell’archivio della memoria e consegna al lettore i loro ricordi, le loro fotografie, le loro storie familiari, così ricche di umanità e così strettamente legate alle vicende di una parte piccola del nostro territorio del Tigullio, ma di quella parte che è stata irripetibile e fondamentale per la loro esperienza di vita: Riva Ponente, al riparo della collina di Ginestra, vicino alle case di Via Brin, dove vivevano gli Zolezzi, del ramo dei “Marchinettu”, dove è vissuto Marco “Piccin” Zolezzi, all’ombra del suo leudo: il Nuovo Aiuto di Dio.

La Via Dei Leudi 05Quest’anno siamo stati ospiti anche della bella cittadina di Rio Marina, sul versante sud, dove abbiamo potuto conoscere il direttore della Proloco Stefano Tredici grazie all’interesse del sindaco Renzo Galli, che ha richiesto che il Leudo facesse una seconda tappa. Visto il grande interesse dimostrato da turisti e residenti abbiamo potuto immaginare per l’anno a venire una serie di appuntamenti che, con un’adeguata pubblicità, faranno da corollario a questo importante viaggio del simbolo di Sestri Levante e Riva Trigoso, un autentica ambasciata!
Il sindaco di Marciana Marina Andrea Ciumei ha espresso la volontà che la sua amministrazione possa collaborare con quella sestrese per dare il giusto risalto culturale a questa iniziativa.

La Via Dei Leudi 02Quest’anno il carico è stato di Trebbiano e Ansonica (un vitigno autoctono tipico dell’arcipelago toscano) e naturalmente il dolce Aleatico. La novità è che una botte di vino giacerà coperta nelle acque della riserva delle Cinque Terre per qualche mese, naturalmente in un luogo segreto. In questa maniera la botte che è in legno di castagno, ed il legno è un materiale vivo,  potrà aggiungere al vino altre qualità. Infatti oltre alla temperatura controllata e alla scarsa luce, entrambi positive per l’affinamento, il mare apporterà sicuramente attraverso il legno caratteristiche minerali importanti a questo particolarissimo vino, che ripercorrendo il sentiero della nostra memoria, si adatta con magnificenza ai nostri tempi.

La Via Dei Leudi 01Il viaggio di ritorno è stato salutato da un branco di delfini che al largo di Gorgona ha regalato bellissime emozioni a tutto l’equipaggio. Lo scarico (così come il carico) sono stati fatti all’insegna della tradizione e la spiaggia davanti ai Balin era gremita di persone curiose che hanno assistito al calo delle botti in mare tramite il bigo e il loro viaggio a pelo d’acqua trainate da una lancetta a remi per poi essere alate rotolando sulla spiaggia…

La Via Dei Leudi 03(1)Un altro viaggio è finito, ma non completamente: da questa bella esperienza stiamo già tessendo i fili per la prossima che con il coinvoglimento di più persone ed istituzioni potrà documentare in maniera tangibile una tradizione che vive grazie alla passione di tante persone, a partire dall’armatore Gian Renzo Traversaro e dall’associazione di volontari Amici del Leudo senza i quali, dobbiamo ricordarlo avremmo solo delle memorie sul Leudo e sul importanza di questa imbarcazione per tutti noi”.

 

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