Published On: Mar, Gen 17th, 2017

Il Levante a due Fiere del turismo, ma non siamo la “porta delle 5 Terre”

Di seguito il report sui risultati della partecipazione di alcuni Comuni del Levante ligure e del Tigullio, in prima fila Sestri Levante, a due fiere del turismo svoltesi in Olanda e in Norvegia.
Qualche dubbio sulla strategia della comunicazione ci viene in mente: ridurre il Tigullio a “porta delle 5 terre” ci sembra autodenigratorio. Visto che le Cinque Terre sono un disastro di gentrizzazione e iperaffollamento, il Tigullio dovrebbe proporsi (col suo entroterra) come alternativo alle Cinque Terre.  Per quanto riguarda Sestri, Moneglia, Framura e Bonassola, come “sede ideale da dove effettuare escursioni, ANCHE nelle Cinque Terre”. Di seguito il Comunicato stampa inviato dal comune di Sestri levante:

“Azioni concrete ed efficaci per la promozione del nostro territorio: questo è il metodo di lavoro che portiamo avanti con impegno e costanza” dichiara la Sindaca di Sestri Levante, Valentina Ghio “Abbiamo cominciato l’anno con la partecipazione a due importanti eventi internazionali che hanno confermato il grande interesse da parte dei viaggiatori nord europei nei nostri confronti, in attesa di Meeting Suisse, il workshop dedicato agli operatori internazionali del settore turismo che abbiamo portato sul nostro territorio da Lugano insieme ai Comuni di Chiavari e Framura”.
È stata una settimana intensa per la promozione turistica di Sestri Levante, che ha visto la partecipazione alla fiera Vakantiebeurs di Utrecht, insieme ai Comuni di Moneglia e Framura, e al Reiselivsmessen di Oslo. Si tratta dei maggiori eventi fieristici del Nord Europa, che coinvolgono segmenti turistici differenti: l’evento di Utrecht è principalmente concentrato sul turismo all’aria aperta, con un focus sui campeggi, bed & breakfast e agriturismi. Il Reiselivsmessen è invece principalmente incentrato sulla ricettività alberghiera. Dopo gli incontri con gli operatori professionali, che hanno aperto in entrambi i casi le kermesse, è iniziato il confronto con i consumatori finali, con un’opera di informazione sulla realtà di Sestri Levante e del territorio limitrofo. La partecipazione e l’interesse
da parte dei visitatori nei confronti dell’area si sono confermati altissimi, tanto che spesso si è rivelata molto impegnativa la gestione del flusso dei visitatori in cerca di informazioni sulle nostre strutture. I contatti ricevuti al Vakantiebeurs di Utrecht hanno superato il migliaio, mentre al Reiselivsmessen (evento di durata più breve) sono stati più di 300.

Si conferma stabile l’interesse nei confronti delle Cinque Terre che viene però completato da una crescente richiesta sulla sentieristica e le attività sportive (mountain bike, vela, diving…) del territorio limitrofo come il nostro, alla ricerca di ricettività ed esperienze da vivere in alternativa a quanto proposto dalle Cinque Terre che, da motivo principale del viaggio, diventano una delle diverse esperienze che è possibile vivere sul nostro territorio. Il lavoro promozionale degli ultimi anni ha rivelato in questo caso i suoi frutti: articoli, servizi televisivi, presenza agli eventi fieristici hanno fatto sì che i contatti ricevuti agli stand fossero molto concreti, con visitatori che conoscono il territorio e con l’obiettivo di pianificare la propria vacanza, sia considerando Sestri Levante e la regione come destinazione principale che come tappa di un tour alla scoperta del nostro Paese.
Gli incontri sulle tendenze dei flussi turistici nord europei hanno confermato che le destinazioni come quelle proposte dal territorio ligure vengono percepite, oltre che come mete “classiche” nella wishlist dei viaggiatori stranieri, come sicure, una caratteristica che oggi fa la differenza per chi si accinge a programmare le vacanze dell’anno.
“Molto interesse nei confronti di Sestri Levante e del suo territorio, durante il TravelMatch norvegese con i tour operators: gli agenti di viaggio stanno cercando nuove aree liguri per il trekking a piedi, e i percorsi del comprensorio “Baie del Levante” sono la risorsa su cui puntare nei prossimi anni” dichiara Marcello Massucco direttore di Mediaterraneo, presente a Oslo “Gli agenti di viaggio hanno anche approfittato della presenza del nostro stand in Scandinavia per avere informazioni e rassicurazioni precise sullo stato attuale di sentieri escursionistici, mezzi di trasporto, attività possibili sul nostro territorio: situazioni che l’anno scorso avevano impensierito non poco gli operatori specializzati in
viaggi verso la Liguria”.