Published On: Mer, Giu 4th, 2014

Il mare e l’estate, occasione per leggere e crescere

Quando si parla di editoria si pensa subito ai libri, ai loro autori e, ogni tanto, anche alle case editrici. Quasi mai si pensa che, oltre a tutto ciò, ci sia un mondo parallelo, fatto di blog, pagine e siti web: i salotti letterari dell’era 2.0.

Che siano impostati come diari personali o come veri e propri magazine, che parlino solo di libri o di cultura in senso più ampio, i blog sono diventati veri e propri fari per i lettori più accaniti: consigliano, recensiscono, a volte stroncano, ma soprattutto orientano i gusti e gli acquisti dei loro seguaci. Quegli stessi seguaci che possono intervenire, controbattere, condividere le loro opinioni.

È la lettura ad essere al centro dei loro post. La stessa lettura così rifuggita dalla maggioranza degli italiani, quanto amata dai restanti.  Per loro, e non solo, sono nati e cresciuti i blog più noti: da Lipperatura della scrittrice e giornalista Loredana Lipperini, a Vibrisse, curato da Giulio Mozzi, nome noto dell’editoria italiana; dai blog collettivi come doppiozero e Liberi di scrivere, a quelli legati a case editrici, come minima&moralia della romana minimumfax.

All’ombra dei grossi nomi, nel sottobosco della rete, si possono poi scovare, non senza difficoltà, gli spazi scritti e gestiti dagli stessi lettori. Persone qualsiasi che decidono di condividere con altri la loro passione per la lettura, che si impegnano a pubblicare periodicamente recensioni, pensieri, considerazioni sugli ultimi libri letti. A lungo andare diventano anche loro punti di riferimento, perché hanno gli stessi nostri gusti, o perché hanno uno stile di scrittura che ci cattura.

A fronte di una popolarità contenuta (almeno momentaneamente, auguriamo loro), possono vantare un piccolo grande patrimonio di valori ancora non infangati da facili e suicide logiche di mercato o da approcci snobistici ed elitari: senza fare nomi, ci vengono in mente, ad esempio, la fatata Valentina Gambarini e il suo Spiccycullen in Onda, Giovanni Garufi Bozza, attivissimo non solo in campo letterario ma anche saggistico, psicologico e radiofonico, le tre filosofe dei giorni nostri che fanno la guardia a Caratteri Vaganti, giovani fanciulle astute e in gamba (Alessia, Annalisa e Rita), poi Marco e le sue pretese di Recensire il mondo, l’incontenibile Miriam e le sue Passioni di Brully, My Secret Diary, Leggere è… Sognare, Le recensioni e i consigli di Aglaia… Sono davvero tantissimi, e a pescare nel mucchio si fa sempre torto a qualcuno. Quindi ci fermiamo qua.

Non tutto ciò che gode di un posto al sole, brilla e rifulge… Esistono anche i colpi di calore, e le scottature. Una sosta sotto l’ombrellone rinfrescante, talvolta, può rivelarsi gradita e tonica per la mente. Con un buon libro fra le mani, o nell’e-reader.

Testo a cura della redazione di  Kymaera edizioni.
kymaera edizioni

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