Published On: Mer, Nov 20th, 2013

Il MuSel di Sestri promosso e apprezzato a Marsiglia e a Paestum

Riceviamo e pubblichiamo questi due comunicati del MuSel -Museo di Sestri Levante-, in merito alla partecipazione del museo al Digital Heritage di Marsiglia (che comprendeva iniziative come Arqueologica e Archeovirtual 2013) e sui nuovi laboratori didattici organizzati dalla nuova struttura.

1.
Il Museo Archeologico e della Città di Sestri Levante è nato grazie ad un notevole lavoro di ideazione dei contenuti e delle soluzioni espositive. Per lunghi mesi e fino all’inaugurazione del mese di Aprile, progettisti, direzione scientifica, funzionari della Soprintendenza archeologica e della Direzione regionale del Ministero dei Beni ambientali e Culturali hanno perfezionato e affinato le postazioni e le applicazioni multimediali che sono – oggi – la forza stessa del MuSel, e che lo rendono così diverso dai musei tradizionali, quelli dominati dalla regola “guarda e non toccare”.
Tutto il MuSel, ma in particolare la sezione Museo della Città, è una struttura “handson”. Questo significa che i visitatori, soprattutto i più giovani, hanno la facoltà di toccare le installazioni, esplorare ed esaudire la loro curiosità. La possibilità di interagire con oggetti reali, infatti, li aiuta a imparare, stimola la loro curiosità, senza mai annoiarli, trasformando la visita in un momento di vero apprendimento.
Molte delle scelte tecnico scientifiche del MuSel sono state sviluppate insieme ai progettisti della ditta ETT Solutions e sono basate su una notevole attenzione ai cosiddetti “new media” interattivi. In virtù di questo, alcune delle applicazioni presenti a Palazzo Fascie, proprio per le loro caratteristiche innovative, sono state presentate in questi mesi a convegni,
mostre, expo internazionali. Mi piace ricordare il caso del recentissimo Digital Heritage di Marsiglia (28 ottobre/1 novembre 2013) e la Borsa Mediterranea del Turismo Archeologico (BMTA), che si è tiene in questi giorni a Paestum, in Campania.
L’expo Digital Heritage di Marsiglia ha offerto una straordinaria opportunità per osservare la reazione dei ragazzi e dei bambini, principale target dell’installazione “Scava e impara”. Per molti giorni, lo stand di ETT – di cui il MuSel era partner e ospite – è stato animato senza sosta da ragazzi e bambini di tutte le età. Questo ci ha dimostrato l’importanza di
progettare per i musei installazioni in cui si fondono scoperta e gioco, ed in cui i new media diventano il principale strumento per creare momenti di apprendimento interattivi.
La partecipazione alla BMTA di Paestum ha offerto nuove e importanti opportunità di promozione. Grazie all’impegno della Soprintendenza per i Beni Archeologici della Liguria e di Nadia Campana, direttrice del Museo Archeologico di Chiavari, le schede di presentazione del MuSel, del Polo archeominerario di Castiglione Chiavarese e del Museo Archeologico di Chiavari sono state inserite in una pubblicazione ad alta diffusione, edita dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e del Turismo e distribuita a Paestum. Questo significa poter fruire di un eccezionale canale di promozione nazionale, il cui estensore è direttamente il Ministero e dalla Soprintendenza ligure.

Ma, parlando di Sistema e Rete museale, vorrei riportare l’attenzione del lettore su un aspetto di sviluppo e innovazione che è di estrema importanza per il futuro dei tre musei. La patnership con Ett Solutions – ditta leader nel settore delle soluzioni multimediali applicate alla valorizzazione del patrimonio culturale – è da considerarsi un fiore all’occhiello per il MuSel.
Questa collaborazione ha finora garantito un prezioso lavoro di promozione e divulgazione della struttura espositiva di Palazzo Fascie. Da direttore del museo, oltre ad esprimere la mia soddisfazione, devo ringraziare lo staff di ETT, con Emanuele Di Rosa e Adele Magnelli, che hanno stabilmente presidiato lo stand di Marsiglia, portando la loro preparazione e il loro giovane dinamismo, e rappresentando anche Sestri Levante e il MuSel.
(Fabrizio Benente, Direttore del MuSel)

2. DIDALAB I nuovi laboratori didattici del MuSel: opportunità culturale e di sviluppo del turismo scolastico
Al MuSel, il lavoro di programmazione dell’attività didattica 2013/2014 è  terminato.
L’offerta è varia, e assai differenziata. Otto diversi moduli didattici, della durata minima di un’ora, a prezzi assolutamente accessibili, che si svolgeranno su prenotazione negli spazi della “Sezione Archeologica” e del “Museo della Città”. E’ partita la campagna di promozione delle attività con tutte le scuole primarie e secondarie della Liguria e delle province vicine.
Si parte dallo “Scava e Impara” un laboratorio che simula l’attività dello scavo archeologico, passando per “Caccia ai tesori del MuSel”, alle “Biografie di oggetti”, fino ad arrivare alle “Storie di Pietra” e all’affascinante laboratorio su “Espressività e colore”.
Le attività educative e didattiche verranno svolte sotto la guida dell’archeologo e specialista Gabriele Martino, delle esperte docenti della Coop Terramare. Poi ci sono gli artisti, e sono un elemento di prestigio per il MuSel: Alfredo Gioventù, Daniela Mangini e Monica Marcenaro.
Per informazioni e prenotazioni:
Mail: info@musel .it
prenotazione@musel.it
Tel. 0185/478530

MuSel a Marsiglia

MuSel a Marsiglia

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