Published On: Gio, Set 19th, 2013

Il Museo di Sestri si prepara agli appuntamenti didattici e cambia orario

Il MUSEL (Museo della città e museo archeologico della val Petronio) si sta riorganizzando per il nuovo orario di apertura invernale e per le attività didattiche e divulgative che segneranno il periodo da ottobre a giugno 2014.

In vista della necessaria ottimizzazione delle sale espositive e nel perfezionamento di dettagli museologici e museografici, il MUSEL resterà chiuso fino al 3 ottobre, quando prenderà l’avvio il nuovo orario di visita.
Secondo il direttore Fabrizio Benente “il Museo non può essere una struttura statica, ma deve essere attento, dinamico, sensibile alle richieste degli utenti. Durante l’estate il personale del Musel ha monitorato con attenzione i suggerimenti giunti dai visitatori, attivando un’apposita raccolta di schede/questionario che sono state analizzate dalla direzione e trasmesse al Sindaco e alla Giunta con le relative valutazioni di competenza.”

Il nuovo orario è stato concordato con la Sovrintendenza, in quanto il MUSEL ospita reperti archeologici e documenti di archivio di proprietà statale, sulla base di un accordo di valorizzazione sottoscritto con il Ministero per i Beni e le Attività Culturali.

Da ottobre a giugno, ci saranno sei giornate settimanali di apertura (il giorno di chiusura sarà il lunedì), con cinque aperture al mattino (da martedì a sabato, dalle 9.00 alle 12.30) e due aperture pomeridiane (il mercoledì dalle 14 alle 17 e la domenica dalle 15 alle 18.30). Sarà sempre possibile prenotare visite guidate e laboratori didattici anche nei pomeriggi da martedì a venerdì.
In queste settimane sono stati progettati e selezionati i nuovi laboratori didattici che, oltre al dispositivo “Scava e Trova”, verranno messi a disposizione delle scuole del comprensorio per il nuovo anno scolastico.
In vista della stagione turistica invernale, sono stati avviati incontri con i soggetti attivi nella ricezione e ospitalità, in modo da studiare al meglio le modalità dell’offerta delle visite guidate ed itinerari di visita per singoli e per gruppi di turisti.
Quanto al numero delle visite: “Come Direttore scientifico, e confortato dalle opinioni dei funzionari del MIBAC, mi sento di aggiungere che oltre 4300 visitatori in questi primi mesi, per una struttura del tutto nuova, sono un risultato del tutto apprezzabile. A questo si deve sommare tutta l’attività didattica realizzata da gennaio e giugno 2013 con le scuole di Sestri, oltre alle iniziative di divulgazione e promozione estiva, quasi tutte a ingresso libero, che hanno coinvolto numerosi turisti e residenti. Ulteriori elementi di valorizzazione vengono dalle collaborazioni attivate dal MUSEL con le associazioni del territorio (cito ad esempio l’Associazione Amici del Leudo, ma anche il Circolo Pescatori presente sulla spiaggia dei “Balin”), con un particolare riguardo alla tradizione cantieristica e marinaresca di Sestri Levante e di Riva Trigoso.

Occorre ricordare che il MUSEL fa parte di un Sistema e di una Rete museale, a cui concorrono il nuovo polo archeominerario di Castiglione Chiavarese (che sarà inaugurato il 28 settembre) e il Museo Archeologico di Chiavari, che ha recentemente rinnovato le sue sale espositive.  

museo della città 2

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  1. La verità. ha detto:

    Museo? Chiamarlo museo è utopico. Ma chi lo ha messo in piedi ha mai visto un vero museo? 4300 visitatori? Sono soltanto curiosi!

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