Published On: Mer, Ott 17th, 2012

Il PDL traccia il bilancio dell’Amministrazione Costa: “ammetta la propria inadeguatezza”

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Domenico Cianci PDL RapalloRAPALLO. “La poca chia­rezza su inca­ri­chi e dele­ghe, la città invasa dalla spaz­za­tura, il pastic­cio in occa­sione della finale regio­nale di Miss Ita­lia, le pra­ti­che por­tate in con­si­glio comu­nale e poi riti­rate per­ché incom­plete, il taglio a Car­toons on the Bay, il bal­letto Christ­mas Vil­lage sì-no: chia­ma­telo Costa, il col­le­zio­ni­sta di brutte figure”. E’ un “Mimmo”Cianci sca­te­nato quello che trac­cia il pro­filo dei primi cin­que mesi di Ammi­ni­stra­zione Costa.

Il coor­di­na­tore rapal­lese del PDL non usa mezzi ter­mini e descrive “la coa­li­zione di cen­tro­si­ni­stra votata dal 25 per cento della popo­la­zione rapal­lese con­ti­nua imper­ter­rita nelle figu­racce. Che la mac­china ammi­ni­stra­tiva fosse in mano ad un pilota privo di patente, e forse anche di foglio rosa, lo si era capito fin da subito: asses­sori revo­cati in meno di 24 ore, inca­ri­chi ai con­si­glieri distri­buiti come noccioline”.

Troppi poteri nelle mani del Sin­daco (lavori pub­blici, bilan­cio, patri­mo­nio, urba­ni­stica, per­so­nale, com­mer­cio, turi­smo, affari gene­rali e tra­di­zioni), troppa liti­gio­sità al pro­prio interno, il rin­vio per scarsa pre­pa­ra­zione di impor­tanti pra­ti­che sot­to­po­ste al Con­si­glio Comu­nale, una rac­colta rifiuti gestita mala­mente per la quale — sot­to­li­nea Cianci — “l’amministrazione Cam­po­do­nico aveva già stretto un accordo con la Ditta Aimeri per un poten­zia­mento del per­so­nale durante il periodo estivo e non por­tato avanti dal Sin­daco Costa”, la man­cata con­ferma di Car­toons on the Bay e “il pastic­cio in occa­sione della finale regio­nale di miss Ita­lia”sono solo le prime di una serie di “brutte figure” che il PDL imputa alla maggioranza.

“Nella “città fan­ta­sma­go­rica” ane­lata da Costa — pro­se­gue Cianci — sem­bra non esserci spa­zio per il Christ­mas Vil­lage, una mani­fe­sta­zione che, insieme al Red Car­pet, è stata tra le più belle degli ultimi dieci anni. Entrambe, mi preme sot­to­li­nearlo, por­tano una firma con­giunta, quella di Eli­sa­betta Lai e di tutta un’associazione di cate­go­ria, l’Ascom, che ha dimo­strato in que­sti anni di essere un fiore all’occhiello della nostra città, una fucina di idee di cui è neces­sa­rio tener conto, lasciando da parte gelo­sie e invi­die che nulla appor­tano a Rapallo. A dif­fe­renza della pas­sata ammi­ni­stra­zione, che aveva dato prova con i fatti di tenere al bene della città, la mag­gio­ranza gui­data da Costa fissa impro­ba­bili e discu­ti­bili “paletti”, dimo­strando ancora una volta di vivere in un mondo ben lon­tano da quella che è la realtà cittadina”.

Per il PDL rapal­lese coor­di­nato da Cianci, la solu­zione può essere una sola: “il Sin­daco, in attesa del Natale, può comin­ciare ad impac­chet­tare il suo per­so­nale regalo per tutti i cit­ta­dini di Rapallo: ammet­tere la pro­pria inadeguatezza”.

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