Published On: Mar, Nov 28th, 2017

Il regista Vito Molinari, autore di storiche trasmissioni RAI, all’Economica

Sabato all’Economica si inaugura: “Intreccio di linguaggi”, un nuovo ciclo di incontri culturali, ideato da Enrico Rovegno. Primo ospite d’eccezione il regista Vito Molinari, nato a Sestri Levante e ideatore di alcune tra le più famose trasmissioni storiche della RAI.

 Rinnova e rilancia la propria offerta culturale la Società Economica con una serie di nuove iniziative. Dopo le fortunate e seguite stagioni delle “Letture del Bibliotecario”, Enrico Rovegno, responsabile della Biblioteca dell’Economica, ha deciso di cambiare taglio e proporre un nuovo ciclo di appuntamenti culturali, che vedranno la partecipazione di ospiti, appartenenti ad ambienti diversificati e proponenti chiavi di lettura della realtà personali. Il filo rosso che legherà la serie di incontri sarà il linguaggio, trama e ordito, del ciclo intitolato: “Intreccio di linguaggi”, organizzato in collaborazione con l’associazione l’Agave e che verrà inaugurato sabato, 2 dicembre, alle ore 17, con il primo incontro.

Vito Molinari, regista televisivo e teatrale, uno dei creatori della televisione italiana, sarà il primo ospite della nuova rassegna. A Vincenzo Gueglio ed Enrico Rovegno, il compito di conversare con Molinari per ricostruire la lunga e intensa carriera del regista e svelarne aneddoti, curiosità ed evoluzione. L’incontro sarà l’occasione per presentare il libro di Molinari “La Rita Smeralda – Storie! Amere, sesso, avventure, prodigi” (edito da Gammarò, con prefazione di Enrico Vaime). La conversazione sarà impreziosita da alcune letture, tratte dal libro, a cura dell’attrice Daniela Franchi. L’ingresso è libero.

Scheda editoriale de “La Rita Esmeralda”, dalla Prefazione di Enrico Vaime
“Non ci sono eccessi, negli episodi attraverso i quali si snoda La Rita Smeralda. I personaggi […] sono gestiti con sobria abilità. Evitano gli eccessi, pur se coinvolti in fatti sconvolgenti […]:  ma attenti a sottovalutare il fascino di quelle storie ambientate su quei lembi di terra strappati al mare con ammirevole caparbietà. Attenti a non lasciarsi distrarre dalla bellezza della natura raccontata con un’efficacia che dà modo al lettore di spostarsi in quei posti magici, dei quali, nella lettura, sembra di sentire il rumore del vento e il profumo di pitosforo.

Una lettura, quella de La Rita Smeralda, che spinge a ricostruire con la memoria quelle zone magiche. E mette la voglia di andare più spesso lassù, in quella straordinaria striscia di terra piena di fascino. E di mistero.”

Breve biografia dell’autore
Vito Molinari, nato a Sestri Levante nel 1929, vive a Milano. E’ stato uno dei creatori della TV italiana: ha debuttato come regista il 3 gennaio 1954 in occasione del programma inaugurale della Rai e ha curato la regia di oltre duemila produzioni fra cui L’amico del giaguaro, La via del successo, Un due tre e l’edizione del 1962 di Canzonissima, quella resa celebre da Dario Fo, clamorosamente interrotta dalla censura. Ha curato la regia di diverse operette: nel 1965 Il pipistrello; nel 1970 Al cavallino bianco con Tony Renis, Aldo Fabrizi e Sandro Massimini; nel 1972 La principessa della Czarda con Adriana Innocenti ed Elio Pandolfi e La vedova allegra con Massimini, Eno Mucchiutti e Carlo Campanini. Ha lavorato spesso insieme al comico torinese Erminio Macario, dirigendolo nei suoi migliori lavori televisivi: Macario uno e due (1975) e Macario più (1978). Ha diretto anche alcune serie televisive: Cinquant’anni d’amore nel 1982, di cui è anche sceneggiatore, e Atelier nel 1986. Nel 1990 ha scritto, insieme a Mauro Manciotti, il libro Tutto Govi (Marietti). una esauriente biografia del comico genovese. Nel 2006 ha curato lo spettacolo teatrale Umorista sarà lei. Nel 2009 ha realizzato il commento in video per la serie di 10 DVD Carosello – La storia di un mito (uscita in edicola due anni dopo).