Published On: Sab, Dic 7th, 2013

Il ritorno di Pinocchio sulle piazze d’Italia

Piccola ma significativa mostra su Pinocchio dello scultore del legno Lino Monopoli, che trascorre parte dell’estate nello splendido borgo montano di Ghiggeri (frazione di Varese Ligure) posto a quasi 1000 metri, tra il monte Zatta il passo del Biscia.
Nel suo laboratorio ha realizzato delle sculture fatte con tronchi di castagno e altri alberi.
Da un paio di anni ha iniziato a realizzare dei Pinocchi e a portarli “in giro” nelle piazze d’Italia, come se si trattasse di un’installazione “vivente”. Il successo è crescente.

La mitologia di Pinocchio è complessa, e deriva dall’eziologia di un successo mondiale, incomprensibile secondo lo standard degli uomini-zombie. Il migliore testo a proposito è di Paolo Fabbri, un semiologo così tanto geniale da essere stato apprezzato all’Estero (ha insegnato alla UCLA e alla Sorbona) ma quasi sconosciuto in Italia.

Scrive Paolo Fabbri:
Nel 1911, a trent’anni dalla prima pubblicazione, già si proiettavano film su Pinocchio e sullaDivina Commedia e nel 1914 un grande intellettuale come Paul Hazard scriveva che il singolare burattino era entrato a far parte di una mitologia, con Edipo e Cappuccetto Rosso. Da allora e prima di allora è stato un moltiplicarsi di variazioni popolari e colte, al punto che molti, se interrogati su Pinocchio, pensano ad un testo di antica tradizione folklorica e non ad una ottocentesca opera letteraria per l’infanzia.
Come avvicinarsi allora a questo genere di testo? Molte sono le ipotesi, e diversamente interessanti. Per esempio, si può lavorare sulle fonti, vedere come Collodi “registra” la tradizioni orali e scritte. Sappiamo infatti che oltre al folklore aveva conoscenze colte: aveva tradotto le favole di Perrault e altri autori francesi del Seicento e del Settecento1. Aggiungerei che la tradizione toscana del pupazzo era antica, e andava oltre il teatro di figura: chi, ancora nell’Ottocento, fosse andato alla chiesa fiorentina dell’Annunziata, avrebbe visto appesi al soffitto una schiera di fantocci in cera, ex voto donati spesso da chi lasciava la città. (Per leggere il resto: QUI)

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Displaying 6 Comments
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  1. Redazione ha detto:

    Molto facile: cerchi Lino Monopoli su Facebook, e lo contatti a nome di tigullio News. La mail di Lino Monopoli è: monopolilino@msn.com

  2. Adele Delfino ha detto:

    opere affascinanti, catturano la fantasia!
    Posso avere i vostri contatti?
    Grazie.

  3. Adele Delfino ha detto:

    Opere affascinanti! Catturano la fantasia.
    Gentile Lino, come si chiama il tuo compagno di avventure?

  4. Redazione ha detto:

    Questi Pinocchio sono realizzati con materiale d’accatto (pezzi di sedia, di letto etc.). Sono esempi di “arte povera”

  5. gigi ha detto:

    Cito una battuta tratta dal film tre uomini e una gamba:
    il mio falegname con trenta euro lo faceva meglio!.

  6. domenico ha detto:

    sei un grande lino

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