Published On: Mar, Gen 21st, 2014

Il Tigullio ed Expo 2015: utile incontro con l’assessore Berlangieri (Regione Liguria) a Chiavari

Da anni si parla di collegare gli arrivi in Lombardia, in occasione della Expo 2015, con un (più) amabile soggiorno in Liguria, a meno di due ore di distanza.

L’incontro organizzato dalla Società Economica, con ospite d’onere il responsabile regionale per Expo 2015, assessore Angelo Berlangieri, è servito a fornire molte informazioni e chiarimenti.

padiglione-italia-logo-258x258E’ però necessario fare una premessa critica, che non riguarda la Liguria: il logo del Padiglione Italia a Expo 2015 è pessimo, se è davvero questo (non ci sembra possibile!).

L’intervento introduttivo del sindaco Levaggi ha posto l’accento sul ruolo dell’Anci (associazione dei comuni italiani) presso il Ministero della Coesione sociale, che ha investito per il 2015 1 miliardo di euro. L’Anci ha chiesto di estendere l’evento anche alle zone limitrofe alla Lombardia.
Saranno proprio due comuni del Tigullio -Chiavari e Sestri Levante (molti altri comuni sono sotto elezioni)- a lanciare per primi degli eventi enogastronomici di rilievo internazionale preparatori al 2015, già dal luglio di quest’anno.
Lo ha confermato – a nome della sindaca Ghio- la consigliera comunale delegata Elisa Bixio.

L’Assessore Berlangieri ha anticipato alla folta platea della sala Schiffini quasi tutto il progetto di Expo 2015.

Si parla di 60 azioni messe in campo dal Governo di Roma per l’Agenda Italia, per un evento che vede il Padiglione italiano come il più esteso.
La Liguria è stata la prima regione a sottoscrivere un accordo per avere un accesso di 4 settimane in uno spazio di 200 mq nel Padiglione Italia (Expo 2015 durerà da maggio a ottobre).
Sottoscritto anche un accordo di partenariato con Regione Lombardia, attraverso Explora (Agenzia di promozione turistica di Regione Lombardia). L’idea è di cogestire in tutto il mondo una campagna di promozione.
Il soggetto ligure di riferimento è Liguria International (Filse e Camere di Commercio), guidata da Franco Aprile.
Vi sono tre gruppi di lavoro per capire cosa proporre agli ospiti per il viaggio e il soggiorno.

Berlangieri precisa che non si tratta di una Fiera in cui si comprano prodotti: l’Expo è una “narrazione” sul Paese ospitante, un racconto del territorio italiano e delle sue ricchezze.

Per la Liguria si parla di 4 proposte:
Cultura – Colture – Tradizione e Innovazione – Territorio e imprese.
L’idea è di essere Glocal cioé di proporre i valori locali su scala globale. Internazionalizzare di nuovo la Liguria.
In programma ci sono:
7 giorni di eventi, con disponibilità del Ristorante Italia;
7 gg per organizzare convegni e incontri (per esempio: il futuro del porto di Genova; l’olio ligure…);
7 giorni di spettacoli ed eventi;
7 giorni di incontri tra le nostre imprese e quelle di tutto il mondo.
Il progetto ligure dovrà essere chiuso entro ottobre 2014.

Il governo farà una serie di azioni, per esempio la possibilità di creare percorsi culturali integrativi (per esempio in Liguria) alla grande mostra di Milano su Leonardo, Giotto e l’arte italiana dal Rinascimento a oggi. Si pensa a un biglietto integrato tra Musei liguri ed Expò 2015.

Sempre per la promozione, la Liguria lavorerà con Enit e Ministero dei beni culturali e del Turismo al fine di attivare la rete delle Associazioni degli italiani nel mondo.

Delle 60 azioni del Governo una soltanto è riservata alle Regioni, con una cifra bassa (7 milioni). La proposta Anci permetterà di organizzare eventi preparatori, uno dei quali in Liguria (300.000 euro, più 150.000 cofinanziati).

INFRASTRUTTURE
L’assessore al turismo Berlangieri è riuscito nel miracolo di riattivare l’aeroporto di Genova. Sono già partiti i collegamenti tra Genova e Istanbul e Genova e Mosca. Ma ora si parla di 14 collegamenti internazionali, inclusi UK, Scandinavia, Germania, Canada, Brasile etc.
Sarà però opportuno creare una rete di navette ferroviarie per le Riviere, dal Cristoforo Colombo.

Per i treni si parla di un nuovo collegamento con Milano, anche se “trenitalia nicchia”.

LE NOSTRE PROPOSTE
Abbiamo proposto all’assessore al turismo Berlangieri di attivare una campagna di informazione (rivolta indirettamente al Governo), da chiamare “Destinazione Italia“.
Non si tratta quindi di andare a Roma per chiedere una detassazione generale (richiesta che è già stata respinta), ma di convocare la stampa nazionale ed estera a Genova, e di proporre per il solo 2015 una detassazione delle tasse su hotel, ristoranti, musei e tutte le altre strutture che operano nel turismo. Un anno sabatico, quindi, per rilanciare il turismo estero, per noi fondamentale.
Non si tratta di un sacrificio per lo Stato, in quanto l’obiettivo è di portare molti più visitatori a Milano e in Italia, rendendo più competivo il nostro settore turistico. In tal caso le entrate fiscali non scenderebbero.
La detassazione (iva, Irpef etc.) potrebbe oscillare tra il 5 e l’8%.

Si può inoltre pensare a un’azione combinata tra la detassazione diretta e un contributo a Alitalia e Trenitalia per abbassare i costi dei voli e dei treni diretti in Italia. Anche in questo caso, abbassando il costo e aumentando -con una campagna internazionale- gli arrivi, non diminuirebbero le entrate.

Infine, il progetto di informazione quotidiana “Tigullio today“, un comodo notiziario per il turista, da noi avviato l’anno scorso in fase di test, andrà coordinato con gli Enti e le imprese turistiche del Tigullio.
Senza dimenticare l’obiettivo della Gronda del Levante, strada obbligata per evitare che l’autostrada resti una camionale, e diventi invece un’autostrada turistica e per i residenti ad alto contenuto di efficienza e di panoramicità (inclusa la nostra idea di pannelli antirumore che producano energia elettrica).

Angelo Berlangieri, Regione Liguria, assessorato al Turismo

Angelo Berlangieri, Regione Liguria, assessorato al Turismo

 

Displaying 2 Comments
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  1. Mykros ha detto:

    Il mondo dei sogni!
    La Gronda di Levante la fanno da qui al 2015?
    E con che soldi? Forse quelli che i Comuni hanno guadagnato con la Fondazione Mediaterraneo?
    E i milioni di visitatori che arriveranno in Liguria sono forse gli stessi che mancarono all’Expo di Genova del 1992?
    Il bello è che questi trovano anche chi ci crede!!!
    Fosse vivo il vero Mykros scriverebbe per giorni con la sua fertile penna su questo argomento.

  2. umberto ha detto:

    Benissimo! vorrei solo avanzare qualche suggerimento, a proposito di collegamenti aerei. In primo luogo, lasciate perdere qualunque progetto di collegamento ferroviario con l’aeroporto, l’unico fattibile è il bus – frequente – con le due Riviere, Alessandria e il basso Piemonte. Affidarsi alla ferrovie significa veder fallire il progetto ancor prima che parta. In secondo luogo, dare la preferenza ai collegamenti low cost, per tante ragioni che non sto ad elencare.
    Se si parte con grandi idee e poca esperienza, il fallimento è sicuro.
    In secondo luogo,

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