Pubblicato il: ven, Apr 21st, 2017

Il viscido silenzio sulla repressione dei Testimoni di Geova in Russia

Non si ricevono sette prima delle 7“… Era il bigliettino lasciato fuori dalla porta di casa da un vecchio amico. I testimoni di Geova possono irrompere troppo quando cercano di evangelizzarci. Ma bandirli da un’intera nazione è gravissimo.
Sorprende il silenzio alquanto viscido (o forse è solo la solita coltre di grassa ignoranza e idiozia) con cui questa infausta decisione di Putin è passata tra le vili veline dei Minculpop occidentali.
Perché non solo siamo tornati ai tempi in cui si spara a un “infedele” in nome di un dio. Ma anche ai tempi in cui la stampa mainstream è asservita, guidata, condotta, e le masse sono ridotte alla folla di piazza Venezia, anche se in forma a contrario…
Cioé, tutti inveiscono e insultano. Ma nessuno di quei tutti pensa, vede e “sente” liberamente. Siamo ridotti senza sensi e senza senso.
Difendere i geoviti come fa oggi Introvigne non è reato, ma una difesa della nostra civiltà…