Published On: Gio, Apr 13th, 2017

Immigrati a Lavagna: ricorso in Regione su utilizzo del centro sportivo Besanza

Il movimento civico AngavaL ha richiesto l’intervento del difensore civico della Regione Liguria, riguardo la sistemazione in prefabbricati di immigrati/rifugiati nel centro sportivo della Besanza a Cavi di Lavagna.
Secondo AngavaL, il Commissario ad Acta del Comune di Lavagna Dott. D’Attilio -nel corso di un incontro coi cittadini di Cavi borgo, avvenuto nel marzo 2017-  riferì di aver disposto, su istanza della Prefettura, gli atti relativi all’occupazione dell’unico campo sportivo sito in Cavi Borgo per installazioni di moduli abitativi dove alloggiare degli immigrati, dopo aver “modificato de facto la destinazione d’uso come“Centro sportivo” determinata dal vigente Piano Regolatore Generale regolarmente approvato da Regione Liguria.
I cittadini “si vedono così privati dell’unico centro sportivo della loro frazione, ciò a maggior ragione in quanto Cavi è la frazione turisticamente più ambita del Comune di Lavagna, e già poco dotata di servizi per l’accoglienza turistica.
– La determina n. 31 esplica correttamente che l’intervento è finalizzato al miglioramento, conservazione, funzionalità del centro sportivo ma poi si contraddice prevedendo di adibirlo a Centro di Accoglienza per rifugiati, A disposizione per più approfondita informativa, il movimento per la difesa dei diritti dei cittadini di Lavagna “angavaL – Lavagna che cambia”,
CHIEDE
l’intervento dell’Ill.mo Difensore Civico della Regione Liguria al fine di poter ottenere l’interpello della Cittadinanza da parte delle Istituzioni in merito alle modalità di accoglienza dei Richiedenti Asilo ed il vaglio di soluzioni alternative all’utilizzo del suddetto centro sportivo.
In attesa di cortese riscontro e ringraziando per la sollecita attenzione, si inviano i migliori saluti.
Il Presidente Andrea Giorgi 
angavaL – Lavagna che cambia