Published On: Mar, Giu 30th, 2020

Immobiliare: prezzi in aumento in Liguria, le dritte per comprare risparmiando

Il settore dell’immobiliare, com’era prevedibile, ha subito una frenata negli ultimi mesi che ha causato alcune variazioni importanti per quanto concerne l’andamento delle compravendite. Questa tendenza, oltre che a livello nazionale, è stata pesante anche prendendo in considerazione il contesto regionale: in Liguria si stanno infatti riprendendo le redini della situazione soltanto adesso, ma molto lentamente. Secondo i dati di settore aggiornati al mese di maggio, inoltre, gli immobili liguri registrano attualmente i prezzi più alti in assoluto, con circa 2.515 euro al metro quadro.
Andiamo quindi ad analizzare la situazione attuale osservando i prezzi degli immobili residenziali in Liguria, dando qualche suggerimento che potrà rivelarsi certamente d’aiuto per tutti coloro che sono intenzionati all’acquisto.

Tutti i dati aggiornati a maggio 2020

La situazione attuale riguardante il settore dell’immobiliare in Liguria appare in lieve ripresa, ma i dati e le previsioni per il futuro parlano chiaro: per recuperare la fase di “standby” degli ultimi mesi ci vorrà del tempo. Secondo i dati registrati a maggio, nonostante le abitazioni liguri appaiano tra le più costose in Italia, i prezzi risultano più bassi del 2,25% rispetto allo stesso periodo del 2019, con un trend in discesa che prosegue da cinque anni a questa parte.
Andando ad approfondire la situazione interna alla regione, dunque considerando le diverse province liguri, in vetta alla classifica delle zone più costose troviamo Savona e Imperia, rispettivamente con un prezzo medio per metro quadrato pari a 3.372 e 2.852 euro. Decisamente più accessibili gli immobili che si trovano nelle province di La Spezia e Genova, ad eccezione delle zone più gettonate dal turismo che registrano picchi notevoli, come Camogli, Santa Margherita Ligure e Portovenere, che superano quota 4.000 euro.

Comprare casa risparmiando: come fare?

L’acquisto di una casa richiede una certa attenzione, dato il grosso investimento che implica. Quali sono gli accorgimenti da adottare per non spendere una fortuna? Il primo consiglio consiste nel prendersi tutto il tempo necessario per riflettere sulle varie occasioni presenti sul mercato; mai essere troppo impulsivi, la fretta non è mai una buona consigliera in questi casi.
Se agire in prima persona ricercando gli immobili in vendita può essere una buona soluzione in ottica di risparmio, è anche vero che porta via molto tempo ed energia; anche il ventaglio di scelta, nonostante il grande aiuto offerto da portali di annunci e siti specifici, può risultare piuttosto limitato, non consentendo molti paragoni. Per questo motivo l’ideale è ricorrere a un’agenzia che operi esclusivamente sul web, come l’agenzia Dove.it di Genova, che propone tra l’altro anche degli strumenti innovativi che possono rivelarsi utili nel particolare periodo che stiamo vivendo; tale soluzione rappresenta un buon compromesso tra risparmio economico ed efficienza nella ricerca, in quanto consente di usufruire degli stessi vantaggi di una normale agenzia ma con costi inferiori.

Investire in un immobile da ristrutturare conviene davvero?

Un altro dettaglio, spesso a torto sottovalutato da chi acquista, riguarda invece lo stato dell’abitazione che si è intenzionati a comprare. Per via del prezzo a volte molto alto degli immobili di nuova costruzione, non è raro che l’acquirente preferisca un’abitazione più datata, intervenendo magari con qualche lavoro di ristrutturazione. In molti casi le spese diventano più accessibili grazie agli incentivi e alle detrazioni fiscali previsti per alcuni interventi, ma bisogna fare attenzione: se per alcuni immobili basta qualche intervento superficiale, per altri può essere necessario agire in maniera molto più significativa. In situazioni come queste la spesa complessiva crescerà notevolmente, motivo per cui è consigliabile non prendere mai sottogamba il peso che può avere negli anni successivi l’acquisto di un immobile apparentemente conveniente ma che richiede delle uscite non indifferenti.