Published On: Mar, Mar 7th, 2017

Impronte digitali ai dipendenti pubblici liguri: polemiche da sinistra

Forte protesta delle sinistre liguri contro l’idea lanciata dal governatore Toti (centrodestra) sul rilevamento digitale della presenza effettiva dei dipendenti pubblici liguri. Le contestazioni però forse sono poco popolari, visti i casi di Sanremo e di queste settimane a Napoli e altrove, con un dipendente che timbrava il cartellino per tutti, e poi tutti a lavorare (altrove) o a fare la spesa etc.
Il concetto dovrebbe essere: se sei onesto, i controlli non sono un male, e anzi premiano chi lavora e migliorano la produttività, a beneficio dei cittadini. Certo, si deve fare attenzione che i maggiori controlli non siano soprattutto una decisione elettorale e populista. Se non sono innovativi e risolutivi meglio lasciare le cose come sono.

Il centrosinistra ha -con Raffaella Paita- fatto riferimento a Toti come primo assenteista (ma è un politico…), non senza alcune ragioni (i politici devono comunque essere presenti sul territorio dove operano.

Gianni Pastorino (Rete a Sinistra) e Francesco Battistini (Libera-Mente Liguria) ritengono invece che la proposta di Toti sia “una proposta che delegittima il ruolo dei dirigenti e sorvola sull’impegno dei lavoratori. La proposta del Presidente Toti non sorprende. Del resto, ormai, siamo in aperta campagna elettorale, e questo è uno dei temi caldi che il centrodestra vorrà cavalcare. Evidentemente accarezzano il sogno di trasformare il posto di lavoro in un Grande Fratello. Premesso che abbiamo qualche perplessità circa l’utilizzo delle impronte digitali per verificare ingressi e uscite dei dipendenti, quello che resta da capire in tutto ciò è dove inizi e dove finisca la cosiddetta responsabilità dei dirigenti. Vorremmo che il Presidente Toti ci spiegasse l’entità del fenomeno cui riferisce, visto che parla esplicitamente di assenteismo in Regione Liguria: quali sono i numeri? Inoltre, davvero pensa che una materia del genere possa essere disciplinata con una legge regionale?”