Published On: lun, Nov 26th, 2018

In Colmata i massi per la chiatta che riparerà i danni della mareggiata nel Tigullio

Colmata Mare di Chiavari: il via libera dell’amministrazione al deposito e carico su mezzo natante di massi naturali per i comuni danneggiati dalla mareggiata di fine Ottobre

 Il Comune di Chiavari ha rilasciato la propria autorizzazione all’occupazione temporanea di un’area demaniale marittima, la Colmata mare, per consentire alla società Cave di Frisolino s.r.l, di Giampiero Alloro, di accatastare, depositare e caricare su mezzo natante il materiale necessario a varie imprese aggiudicatarie per i lavori di somma urgenza di manutenzione straordinaria e ricostruzione di parte del litorale dei comuni di Portofino, Santa Margherita Ligure e Rapallo.

Considerata la difficoltà di raggiungere via terra le città colpite dagli eventi calamitosi del 29 Ottobre, ovvero utilizzando la strada provinciale n°227 di Portofino, e quindi l’impossibilità di fornire il materiale con autocarri, il sindaco di Chiavari, Marco Di Capua, ha dato il proprio consenso all’occupazione di breve durata di un’area della Colmata, circa 200 mq totali, indispensabile per le attività di carico e scarico dagli autocarri dei massi naturali di cava. Fino al 31 Marzo 2019, salvo condizioni meteo avverse, l’area in oggetto è a disposizione della società Cave di Frisolino s.r.l, e l’unica lavorazione prevista è l’accatastamento tramite escavatore del materiale nella zona di carico del pontone.

Conclude il primo cittadino Di Capua «Questo è il secondo atto concreto nei confronti delle città limitrofe colpite dagli eventi meteo del 29/30 Ottobre 2018, dopo la disponibilità ad ospitare gratuitamente presso il porto turistico di Chiavari pescherecci e barche da diporto.»

Il Lido, alle spalle della Colmata di Chiavari