Published On: Mer, Mag 20th, 2020

In Liguria PD e 5S verso un’alleanza più stretta, ma Toti resta favorito

In Liguria PD e M5S si alleano in vista delle elezioni regionali. Si pensava invece a candidature di area governativa che tenessero conto dell’ala liberale e socialista, che non è così minoritaria, se si pensa che renziani e calendiani sono quotati tra il 6 e il 9%, e soprattutto potrebbero contribuire a sviluppare idee economiche resurrezionali e non suicide come quelle elaborate dalla gran parte degli schieramenti politici che -mentre ci conducono verso il fondo del fondo dei Paesi sviluppati, illogicamente incrementano il loro consenso (vedi Polonia, Ungheria, Italia…). Forse perché più poveri vengono a formarsi in una società e più i nuovi miserabili si vedranno obbligati a dare consenso e ossequio al potente elargitore di turno. Ovvero, oggi più miseria non equivale a rivoluzioni e ghigliottine, ma al contrario equivale a rinsaldare il collo ai nuovi re Sole…
In Liguria comunque i sondaggi per le regionali non vedono vacillare il “governatorato” di Toti. Forse è questo il vero motivo della difesa delle Termopili del centrosinistra classico (in cui i 5S rivestono il vecchio ruolo della sinistra radicale e dell’ambientalismo politico).

Comunicato stampa PD Campo progressista
“Le delegazioni di Campo Progressista e del Movimento 5 Stelle, nell’incontro tenutosi ieri sera, dopo un proficuo confronto di merito, hanno stabilito i principi fondamentali e gli elementi programmatici qualificanti che possono essere alla base della formazione di una proposta di governo e di una coalizione che si presenti unita alle elezioni regionali della Liguria.
Le delegazioni condivideranno la proposta con le rispettive parti, per ricevere il mandato a concludere positivamente il lavoro nel prossimo incontro che si terrà venerdì.
Campo Progressista esprime soddisfazione per l’ampia convergenza raggiunta sulle questioni fondamentali per il futuro della Liguria, rafforzata ulteriormente dopo le basi gettate nel primo incontro, che rafforzano l’idea che questa esperienza possa rappresentare un laboratorio politico di grande rilievo.