Published On: Mer, Mag 22nd, 2019

In Regione Liguria sarà attivata una Commissione antimafia permanente. Ciò che non fanno i cittadini

Posto che in Italia si parla troppo e si combina poco, e che lo stesso avviene con le 250.000 leggi e commissioni vigenti, la notizia sulla Commissione antimafia in Liguria è cosa ottima, vista la crescente pressione mafiosa in tutta la regione.

I cittadini -speriamo -si preoccuperanno di verificare i risultati operativi della nuova Commissione, e quindi di dare un giudizio concreto in base a risultati concreti. Per esempio, soprattutto nelle Regioni “ad alta presenza mafiosa” tutti conoscono nomi e indirizzi delle “famiglie”, eppure nessuno fa nulla… Forze di polizia, esercito, magistratura. Si interviene solo quando il bue è scappato, e si legano i cani con le salsicce…
Allora, i cittadini, agendo loro per primi, devono anche imparare a controllare ogni azione politica di questa nazione, così poi da poter votare con cognizione di causa, senza inveire o ululare ma con motivazioni e consapevolezze certe.
Purtroppo così non è.

Scrive Luca Garibaldi, consigliere regionale del Pd ligure e vicepresidente della Commissione Ambiente:

“Siamo soddisfatti che nel nuovo regolamento del Consiglio regionale approvato oggi in aula e che entrerà in vigore nella prossima legislatura sia stata istituita la Commissione Permanente Antimafia, accogliendo la proposte di questi mesi del nostro gruppo e di altri partiti. Questo risultato è il frutto di un lavoro comune, portato avanti da tutte le forze politiche e su cui il Pd ha lavorato molto.
La Liguria è una regione in cui da tempo, purtroppo, è radicata la presenza della criminalità organizzata di stampo mafioso. La Commissione Antimafia serve non solo a tenere alta l’attenzione su questo fenomeno, ma anche a combatterlo in modo più efficace, attraverso un’attività legislativa ad hoc. Uno strumento importante, a favore delle legalità che vede schierata in prima linea l’istituzione regionale”.