Published On: Ven, Lug 12th, 2019

Incendio sulla baia di Portobello a Sestri Levante: “Un atto doloso”. Sotto la cenere, si vedono troppe lattine e bottiglie buttate

L’incendio di una parte della vegetazione sopra la baia di Portobello a Sestri Levante (una delle più belle d’Italia) è quasi certamente doloso. Da una ripresa video si vede che questa notte le fiamme sono partite con un innesco forte. Non si tratta quindi di una sigaretta buttata nelle sterpaglie, anche perché l’umidità notturna sul mare rallenterebbe comunque lo sviluppo delle fiamme“.
Queste sono le parole raccolte questa mattina da personale specializzato dei carabinieri, che ha effettuato rilievi fotografici e di altro tipo nella zona di salita Cappuccini sulla baia di Portobello a Sestri Levante.

Per fortuna entro sei mesi questa ferita nera sarà rimarginata da nuova vegetazione.
Ciò non toglie la gravità di quanto successo.
Il comando Carabinieri sta vagliando il video dell’irruzione notturna di qualche notte fa nell’Arena Conchiglia, dove una banda giovanile ha scaricato e danneggiato alcuni estintori, senza accorgersi di essere oggetto delle riprese video delle telecamere di sicurezza.
Il collegamento tra i due atti di microcriminalità potrebbe risultare da riprese -successive all’incendio- di telecamere situate nella zona del carruggio.

Questi atti -non sono solo il frutto della microcriminalità, ma -ben più gravemente- sono STUPIDI. Utilizziamo questo tipo di aggettivazione/descrizione per i giovani che incappano in gravi errori: dare dello scemo a un membro di banda giovanile colpisce di più nel segno rispetto a dargli del “delinquente” o del “teppista”, il che in certe età e in certi ambienti sociali è purtroppo quasi una medaglia d’onore…

Ultima annotazione: l’incendio -per grande fortuna circoscritto, grazie all’intervento di due squadre dei Vigili del Fuoco- ha messo a nudo due gravi mancanze/necessità per cui è necessario un pronto intervento da parte dell’Amministrazione di Sestri Levante.

In primo luogo, è purtroppo necessario fare in modo che le autobotti dei VdF possano raggiungere la parte est della baia di Portobello senza fare salti mortali tra tendoni e déhors. Basterebbe allargare lo spazio di una trentina di cm…

In secondo luogo, l’incendio ha messo a nudo una montagnola di lattine e bottiglie di vetro, “tranquillamente” buttate giù dalla panchina belvedere di Portobello sulla terra, i cespugli e gli scogli sottostanti.
Lo stesso avviene lungo tutto il percorso della bellissima salita.
Contro l’inciviltà e l’ignoranza si può fare molto e ben poco.
Ma certo nelle scuole e nelle famiglie ci vorrà moltissima attenzione nel aumentare la capacità di conformare i comportamenti dei ragazzi con le altre persone e con le bellezze naturali ed architettoniche che hanno attorno. Questa battaglia non si può perdere: è da lì che si innescano gli incendi.

Vetri e lattine allo scoperto, dopo un atto doloso fatto da persone stupide