Published On: Mar, Ago 6th, 2019

Incidente sulla A12: camionista al telefono, o un altro camion ostruiva la visuale? Il ferito sempre in rianimazione

Sono sempre critiche ma in miglioramento le condizioni del’operatore di Autostrade gravemente ferito domenica mattina nella galleria di Sant’Anna (tra i caselli di Lavagna e Sestri Levante. Fratture multiple e i colpi subiti dagli organi sono stati l’oggetto di una lunga operazione che ha coinvolto ortopedici, urologi e altri specialisti. Dopo l’operazione, l’uomo è rimasto in rianimazione nell’ospedale San Martino di Genova, ma oggi ha potuto sospendere il coma farmacologico.

Per quanto riguarda la dinamica dell’incidente, al camionista è stato sequestrato il telefono cellulare, per capire se al momento dell’incidente guidava ma contemporaneamente messaggiava o telefonava.
E’ anche possibile che il conducente non avesse la possibilità di vedere la segnalazione dell’auto ferma in galleria per un guasto, segnalata dall’auto del soccorso e da quella della polizia, rimaste coinvolte dall’urto. In quel caso il camion però doveva essere preceduto da un altro grosso automezzo, che gli avrebbe ostruito la visione dei lampeggianti e dei segnali.

Di sicuro la A12 resta una strada, più che un’autostrada. Le gallerie sono molte, senza serie vie di fuga, senza piazzole rientranti per la sosta in galleria in caso di emergenza. Due corsie, poi, non sono lo standard per definire un’autostrada già dagli anni ’60 e ’70 del secolo scorso. Soprattutto perché il traffico merci, quello turistico e quello locale devono convivere in condizioni pesanti, tra viadotti e gallerie, forti giornate di vento, incendi, e i maggiori incidenti, facilitati dalla stretta carreggiata.