Published On: Mar, Ott 25th, 2016

Incontro col regista Juan Stagnaro, regista argentino originario di Riva Trigoso

VOLVER  – Incontro pubblico con il Maestro Juan Bautista Stagnaro
alla presenza del Sindaco di Sestri Levante Valentina Ghio
Palazzo Comunale di Sestri Levante, Sala Ocule – Venerdì 4 novembre p.v ore 16:00

Seguirà la proiezione del mediometraggio del Maestro Juan Bautista Stagnaro “Argentina e Musica”

Giovedì 3 novembre alle ore 21:00, in occasione della prima proiezione ufficiale in Liguria, privata e su invito, di UARGH! il lungometraggio girato da Maria Lodovica Marini e promosso dal Circolo del Cinema Lamaca Gioconda e dall’IMFI – Istituto per le Materie e le Forme Inconsapevoli, il regista argentino Juan Bautista Stagnaro, che ha collaborato personalmente al film supervisionando il montato finale, sarà presente in sala con la produttrice Elida Cecconi. Nei giorni seguenti incontrerà le Istituzioni e le scuole superiori Marconi-Delpino
Quello di Stagnaro è un gradito ed atteso ritorno. Sceneggiatore di fama mondiale, autore tra gli altri di “Camila” di Maria Luisa Bemberg – candidato agli Oscar nel 1984 – è profondamente legato al Tigullio poichè i suoi genitori erano originari di Riva Trigoso.

Nel 2005 è stato presidente di Giuria del Cimameriche Film Festival della Migrazione e del Gusto, promosso da Lamaca Gioconda nel Tigullio per oltre dieci anni, con una sua personale ed in seguito vi è tornato con una mostra biografica e con i suoi lavori.

Da quel momento la collaborazione con lui non si è mai interrotta e sono nati spunti per progetti che si concretizzeranno in un futuro molto prossimo. Il primo sarà un film sulla vita di Quinquela, uno dei più famosi pittori della Boca, il cui padre era originario della Val Graveglia (Circella), che girerà nel 2017 tra la Liguria e l’Argentina.

Imminente è anche l’ottenimento della tanto desiderata cittadinanza italiana, che renderà ancor più forte la volontà del Maestro di realizzare coproduzioni cinematografiche italo – argentine, con profonde radici in quel sentimento di nostalgia e appartenenza che mai abbandona chi è dovuto migrare dalla propria amata terra in cerca di un domani migliore. www.uargh.eu

Biografia Juan Bautista Stagnaro
Figlio di emigranti rivani nasce a Mar del Plata. A 19 anni pubblica una raccolta di poesie Dura tarea de pàjaros. Si diploma alla Escuela Nacional de Experimentacìon y de Realizacìon Cinematografica e si laurea alla UBA in Economia Politica. Scrive su riviste di cinema e realizza i cortometraggi Antes que llegue la gente (1970) e Ulises (1975). Negli anni 80 collabora a film significativi per la memoria e la coscienza del Cine en Democratia, quali Camilla (1984, all’Oscar come migliore film straniero) e Miss Mary (1986). Con B.D.Feijòo codirige Debajo del mundo (1986). Quindi realizza come regista e sceneggiatore El camino del sur (1988), Casas de fuego (1955), La Furia (1997), El Amateur (1999) e El Séptimo Arcàngel (2003) e dirige  Un Dia en el Paraiso (2003). La sua prolifica attività lo porta ad essere professore e 1° preside della Universidad del Cine, fondata da Manuel Antin, e docente alla Escuela del Istituto Nacional de Cine. E’ membro del 1° Consejo Asesor de Cine, istituito dopo la Ley del Cine del 1994, presidente dell’associazione Directores Argentinos Cinematogràficos e fondatore della neo Academia Nacional de Cinematografia.

 Cresce nel quartiere ligure della Boca, a Buenos Aires. Riservato e sufficientemente schivo da essere davvero ligure, con un rispetto profondo per l’essere umano e la sua storia, temprato dalla militanza contro le ingiustizie sociali, in lui è evidente l’amore per le tematiche connesse alla terra – in particolare le storie rurali e l’immigrazione con la ricerca degli affetti, la malinconia, la nostalgia e la distanza da un vagheggiato Paradiso perduto -,  la passione per il testo scritto e per le immagini che traspaiono dai suoi lavori. L’essere italiano del otro lado de la orilla e argentino nel senso passionale ma non prosaico, come scritto da Giovanni Ottone, ne fa l’emblema del regista che va, si porta e porta la sua arte per il mondo. Inquieto e alla continua ricerca di un’estetica originale e personale, utilizza il cinema per muoversi nel tempo e nello spazio, ugualmente lucido ed essenziale quando parla del passato e quando si immerge nel presente.
loc-prima-uargh-novembre-2016