Published On: Mer, Nov 2nd, 2016

Incontro-scontro tra la sindaca di Sestri levante e l’assessore regionale Rixi sui fondi per le industrie

Questa mattina si è svolto l’incontro richiesto dal Sindaco di Sestri Levante con l’Assessore Rixi in merito alla decisione di Regione Liguria di escludere il Comune di Sestri Levante dall’elenco delle aree industriali che possono accedere a finanziamenti ed incentivi nazionali e regionali, per le aree di crisi non complessa. Alla presenza di diversi esponenti sindacali, datoriali e delle istituzioni, è stato sottolineato come sia incomprensibile questa esclusione: le maggiori aziende del Tigullio, il tessuto produttivo più importante viene sacrificato.
Dichiara il Sindaco di Sestri Levante, Valentina Ghio: “Abbiamo richiesto con forza di reinserire Sestri Levante all’interno dell’elenco, nei limiti degli spazi di discrezionalità che la Regione ha e che tecnicamente risultano possibili. Su questo aspetto non abbiamo ricevuto risposte positive e questo rappresenta un dato molto negativo per il Comune di Sestri Levante, con il rischio che si perdano
occasioni utili di investimento che l’inclusione in questo elenco comporta. Per questo, registrata la disponibilità della regione a sottolineare la centralità di Sestri Levante nel tessuto produttivo ligure, domani richiederò formalmente alla Regione Liguria che stabilisca con atto ufficiale che all’area di Sestri Levante – in attesa di possibili rivisitazioni dell’elenco delle aree industriali – venga data una
particolare priorità nei finanziamenti e nei bandi regionali in materia di impresa, di modo che almeno in parte venga recuperato il danno che l’esclusione dai finanziamenti nazionali rischia di comportare sul nostro territorio.”
Dichiara il consigliere regionale PD Luca Garibaldi:
“Una scelta politica sbagliata e incomprensibile. Seppure con tutti i limiti e le difficoltà tecnica che imponevano i criteri ministeriali, la Regione aveva la possibilità discrezionale di farlo e ha scelto di dare priorità ad altri territori, sacrificando Sestri. Il maggiore polo produttivo del Tigullio rimane quindi escluso per scelta dalla Regione da finanziamenti sia nazionali che regionali specifici. Per un Comune dove operano più di 2000 addetti nella manifattura, con le maggiori imprese del Tigullio e un indotto che ha bisogno di essere sostenuto e valorizzato, si tratta di una decisione che produrrà effetti negativi, se non saranno messe in campo soluzioni e iniziative concrete.”

In effetti la vocazione industriale di Sestri Levante è nella storia ligure, a partire dalla fine ‘800. Ci risulta che le forze di centrodestra di Sestri Levante (che in Regione sono in maggioranza) hanno sempre spinto per un rilancio di questa vocazione industriale. Strana quindi l’ostinazione di un assessore che pure è molto dinamico e attento alle comunità locali.
fit sestri

Riva Trigoso, Fincantieri

Riva Trigoso, Fincantieri