Published On: Gio, Apr 6th, 2017

Incontro sull’emigrazione tra il ministro Minniti e i sindaci liguri

Venerdì 7 aprile a Genova il Ministro dell’Interno Marco Minniti incontra Sindaci e amministratori locali della Liguria sui temi della sicurezza e dell’immigrazione. Il Ministro è stato invitato da ANCI Liguria. L’incontro avverrà a partire dalle ore 16 presso la sede dell’Agenzia delle Entrate.

Sarà un’importante occasione di confronto tra le istituzioni locali e centrali, per consentire agli amministratori locali di rappresentare al Governo le specificità dei propri territori e di conoscere le implicazioni concrete sui Comuni dei più recenti e dibattuti Decreti Legge in materia di protezione internazionale e contrasto dell’immigrazione illegale e di sicurezza integrata e sicurezza urbana.

L’istituzione nei tribunali di 26 sezioni specializzate in materia di immigrazione, la semplificazione delle procedure giudiziarie per il riconoscimento dello status di persona internazionalmente protetta e degli altri procedimenti connessi ai fenomeni dell’immigrazione, l’accelerazione delle procedure di identificazione e il potenziamento della rete dei centri di identificazione ed espulsione, ridenominati centri di permanenza per il rimpatrio dislocati in ciascuna regione, l’iscrizione obbligatoria del richiedente protezione all’anagrafe della popolazione residente: sono questi i principali elementi di novità introdotti dal Ministero dell’Interno in tema di immigrazione. Oltre a prevedere che i Comuni possano promuovere l’impiego dei richiedenti asilo nello svolgimento di attività di utilità sociale in favore delle comunità locali, su base volontaria e gratuita, e che a questo scopo possano predisporre progetti da finanziare con risorse europee.

Più poteri ai Sindaci per la sicurezza nelle città e la promozione di un modello trasversale e integrato tra i diversi livelli di governo sono invece gli elementi cardine del decreto in tema di sicurezza. Previsti, in particolare, patti per la sicurezza urbana, sottoscritti da Prefetti e Sindaci, per prevenire criminalità, promuovere il rispetto della legalità e del decoro urbano. Rafforzando il ruolo dei sindaci, il decreto definisce inoltre nuove modalità di prevenzione e di contrasto a fenomeni di illegalità quali lo spaccio di stupefacenti, lo sfruttamento della prostituzione, il commercio abusivo e l’illecita occupazione di aree pubbliche. Previste inoltre disposizioni a tutela della sicurezza delle città e del decoro urbano, anche in tema di occupazioni arbitrarie di immobili.
Attraverso l’incontro con il Ministro dell’Interno, vogliamo offrire ai Sindaci e agli amministratori locali da un lato la possibilità di esprimere le proprie istanze e di far sentire la propria voce al Governo, dall’altro un’occasione unica di essere informati direttamente dalla fonte su due decreti che, oltre ad essere al centro di un intenso dibattito politico, hanno un forte impatto sulla vita dei Comuni e dei loro cittadini – spiega Pierluigi Vinai, direttore generale di ANCI Liguria.

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