Published On: Mer, Dic 21st, 2016

Indagata a Lavagna ma assunta nel Comune di Chiavari. M5S: chiariscano

Il M5S Liguria chiede urgenti chiarimenti in merito a una vicenda legata alle indagini sui rapporti tra mafie e politica nel comune di Lavagna:
“Una dirigente indagata a Lavagna sta per essere trasferita al Comune di Chiavari con una procedura quantomeno oscura e poco trasparente. Il sindaco Levaggi faccia al più presto chiarezza.”
Il MoVimento 5 Stelle si rivolge al sindaco di Chiavari perché riferisca sul trasferimento, che avverrebbe in sostituzione di un dirigente in procinto di andare in pensione.

“Non risultano, ad oggi, delibere di Giunta in merito, ma solo una determina personalmente firmata da un dirigente – proseguono i Cinque Stelle – Insomma, siamo di fronte a una procedura senza il benché minimo iter condiviso e senza traccia di bando nell’albo pretorio. Questa figura era anch’essa coinvolta nell’indagine conclusa sei mesi fa e che ha portato allo scioglimento del comune di Lavagna. Come rinvenibile nell’ordinanza di misura cautelare del gip, la dirigente veniva indicata come passibile di reato in concorso con l’ex deputata Mondello. Non solo: nelle intercettazioni si leggeva di indicazioni da parte della stessa deputata ad un dirigente del comune di Chiavari di nome “Giorgio” per assumere falsi invalidi. Oggi non solo non si fa tesoro di quanto accaduto nel comune vicino, ma, anzi, si fa una campagna acquisti del tutto fuori luogo.”

“Proprio sabato, il già procuratore capo di Genova Di Lecce, intervenendo al convegno, ha citato il titolo del saggio di Stefano Padovano sul crimine organizzato in Liguria, Mezzo secolo di ritardi – ricorda Roberto Traversi del Meetup di Chiavari – …Ritardi che non toccano solo Lavagna, ma anche la vicina Chiavari.”

Mondello e Boitano, sotto inchiesta a Lavagna