Published On: Sab, Feb 9th, 2013

Infamia del regime iraniano su dissidenti di campo Liberty

Nuovo attacco missilistico del regime iraniano contro il campo profughi Liberty, posto vicino a Bagdad in Iraq. Nel corso dell’attacco sono morti 6 civili mentre sono 50 i feriti, incluso donne e bambini.

Il Campo Liberty è stato colpito con missili alle ore 5:45 locale. Nel campo non c’è nulla, mancano i mezzi di soccorso e il generatore elettrico dell’ambulatorio del campo è stato colpito, così ha potuto funzionare poco e nulla.

Da un anno 3100 dei residenti dello storico campo profughi di Ashraf sono stati trasferiti al campo Liberty che ha una superficie di circa 0.5 kmq ( 80 volte piu piccola da Ashraf ). In pratica il campo Liberty è un carcere vero e e proprio  e le persone vivono in condizioni precarie.

I residenti di Liberty, i loro rappresentanti e i loro difensori da tempo accusano il governo iracheno di connivenze e cedimenti nei confronti del regime dittatoriale iraniano, che ha più volte attaccato i profughi dissidenti. Proprio i residenti di Liberty avevano lanciato l’ennesimo allarme su un possibile attacco da parte del regime iraniano e dalle forze irachene, chiedendo al Segretario generale dell’ONU e alle autorità di far ritorno nel Campo Ashraf dove possono ripararsi nei palazzi e nei rifugi dagli attacchi missilistici.
Arresto di registi del cinema; stupri nei confronti dei dissidenti arrestati; condanne a morte; minacce contro Israele e l’Europa: il regime iraniano è una vergogna, ed è una vergogna che -in nome del suo gas e petrolio- in Italia ed Europa non si sia creato un movimento di lotta contro questa vergogna. Tacciono oggi? Poi non si indignino e non dicano “Basta!”, domani, quando la parola passerà alle armi.

Informazioni inviateci dal segretariato del CNRI 9 febbraio 2013  Mahmoud Hakamian
iran

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