Published On: Mar, Lug 18th, 2017

Iniziativa “Lauree a Rapallo”, il Municipio si fa aula magna per nove laureandi dell’Università di Genova

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo il seguente comunicato:

La sala consiliare del municipio di Rapallo trasformata in… aula magna. Questa mattina, infatti, nove laureandi in Scienze Ambientali e Scienze Naturali per l’anno accademico 2016/2017 hanno discusso la tesi di laurea nel salone che è cuore dell’attività amministrativa dell’Ente, gremito per l’occasione di studenti, parenti e amici dei laureandi.

A illustrare l’iniziativa – che rappresenta una novità, per il Comune di Rapallo – è stato Giorgio Bavestrello, professore di Zoologia, Dipartimento di Scienze della Terra,
dell’Ambiente e della Vita dell’Università degli Studi di Genova. Il progetto, promosso dall’Università di Genova con il patrocinio del Comune di Rapallo, ha lo scopo di far conoscere le eccellenze dell’Ateneo genovese alla popolazione e alle istituzioni.

Dopo aver ascoltato l’interessante discussione degli elaborati di laurea, i presenti si sono trasferiti sul lungomare cittadino, presso il Chiosco della Musica, per la cerimonia di proclamazione di laurea ufficiale. Due gli studenti che hanno conseguito la laurea con il massimo dei voti, 110 e lode, mentre altri due studenti hanno ottenuto voto 110.

«È una giornata davvero speciale e immagino la vostra emozione – ha detto il sindaco Carlo Bagnasco, rivolgendosi agli studenti – Sono molto orgoglioso di potervi ospitare a Rapallo in questo momento così importante della vostra vita. Voi, giovani laureandi in Scienze Naturali, siete una risorsa importante per un territorio che vanta un importante patrimonio ambientale e paesaggistico, e che va necessariamente rispettato e tutelato».

«Aver portato la discussione delle tesi di laurea nella sala più importante della Città è un segnale rilevante e simbolico – ha sottolineato il presidente del consiglio comunale, Mentore Campodonico, nel fare gli onori di casa – È un modo per promuovere la formazione e la cultura, ma anche per instaurare una collaborazione con l’Università di Genova proficua e feconda. Ai neo laureati, il mio personale augurio per una luminosa carriera».