Published On: Sab, Lug 14th, 2018

Interrogazione sul sequestro di un tratto di costa in zona Sant’Anna

Tutte le opposizioni chiedono chiarezza sul materiale inquinato trasferito da una parte all’altra della baia di Ponente a Sestri Levante.
Il vero punto non è il trasferimento in sé (che per giunta ha comportato danni alla flora mediterranea), e nemmeno il non senso di portare da una parte all’altra della stessa baia lo stesso materiale inquinante. Il nodo è la presenza (di cui da decenni si era certi e consapevoli) di un inquinamento di metalli pesanti alla foce del torrente Gromo, metalli che provengono dalla miniera di Libiola e dagli scarti di lavorazione della vecchia fabbrica FIT. Era il segreto di Pulcinella, ma finora nessuno ha mai detto: “Il re è nudo!”.
Sarà mai possibile ora intercettare tutti i depositi di questi scarti, evitando che continuino a finire in falda o nella baia di una località balneare?

Nella mattina di giovedì 12 luglio 2018 i Carabinieri Forestali hanno posto sotto sequestro un tratto di litorale, a ridosso delle gallerie di S. Anna, in cui mesi fa è stato utilizzato come deposito e smaltimento di materiale proveniente dalla Baia delle Favole e dalla foce del torrente Gromolo.
I Consiglieri Comunali Fabio Sturla, Albino Armanino, Gian Paolo Benedetti, Marco Conti, Paolo Smeraldi e Giancarlo Stagnaro hanno depositato un’interpellanza al Sindaco e all’ Assessore competente per conoscere: 
· le motivazioni contenute nel verbale di sequestro redatto dai Carabinieri Forestali;
· la tipologia di materiale scaricato e la motivazioni nella scelta di quel sito;
· quali pareri e/o autorizzazioni sono stati richiesti dal Comune di Sestri Levante agli Enti preposti per lo smaltimento del materiale sopracitato nel tratto di arenile oggetto di interrogazione e quali riscontri;
· il nominativo dei responsabili che hanno autorizzato ed eseguito l’opera di ripascimento;
· l’esito delle analisi compiute da ARPAL negli ultimi tre mesi;
· quali controlli sono programmati per il rilevamento della presenza di eventuali metalli pesanti nella Baia delle Favole e dalla foce del torrente Gromolo.