Published On: Lun, Set 14th, 2015

Interrotta di nuovo la SP 586 tra Carasco e Santo Stefano d’Aveto: forti disagi per la popolazione. Da febbraio a oggi problema irrisolto

In seguito alle piogge di domenica 13 settembre è stata nuovamente chiusa per frana dalla Città Metropolitana di Genova la Strada Provinciale 586 in località Santa Maria di Sturla, non lontano dal comune di Carasco, lungo la strada che arriva a Mezzanego, Borzonasca, Santo Stefano d’Aveto e Bobbio e la Provincia di Piacenza.
La 586 è una strada che ha già subito frane, disagi e interruzioni l’anno scorso, a partire dalla fase autunnale così ricca di fenomeni alluvionali e frane, fino a primavera.
Quest’anno si comincia molto presto. Si può percorrere una strada alternativa ma il percorso si allunga enormemente: quasi 2 ore di stradine di montagna! Il percorso è già stato fatto domenica sera da un bus della ATP che portava una giovane dipendente di un negozio di Chiavari, la quale è arrivata a casa sua -a Mezzanego- alle 21 passate, due ore dopo la partenza da Chiavari.

La frana è sempre quella che si è originata nel febbraio 2015, ma da allora nulla è stato fatto dall’Ente preposto. Il che è molto grave (ma non è il solo caso: dopo quanto successo l’anno scorso, i lavori di pulizia del torrente Fereggiano di Genova sono iniziati solo da pochi giorni, e il letto del torrente era invaso da erbacce, canne e detriti).

Così scrive il nostro lettore S.B.:

“Regione Liguria e Città Metropolitana di Genova non sono intervenute ed oggi dopo qualche ora di pioggia oltre 6000 persone sono praticamente completamente isolate.
Una intera vallata, 4 comuni, isolati da ospedali, servizi, etc…
E domani come si raggiungono le scuole? Il posto di lavoro? Cosa aspetta la Regione a ripristinare la viabilita’ ed a mettere in sicurezza il versante?”
SP 586

SP 586

Displaying 6 Comments
Have Your Say
  1. paolo ha detto:

    si è vero neltigullioed inparticolare nell’entro terra c’è incuria,pressapochismo, rimpallo di responsabilità,inerzia. vorrei s
    olo ricordare che iamo in un territoirio conpendenze medie del 70 -80%
    la violenza e lintensita delle pioggie di questi ultimi anni sono state tali che anulla un intervento umano avrebbe potuto scongiurare i disatri registrati. forse solo lenirli ma nn evitarli.
    questo nn giustifica le amministrazioni inefficenti ma devono essere onsiderati eventi straordinaricon i quali credo dovremoconvivere.

  2. L'ase ha detto:

    Ai Signori A.M. e allo pseudo Giovanni Toti vorrei dire: in primis in 7 mesi non è stato fatto nulla,è vero,poco tempo per fare,ma nei mesi(per non dire anni)precedenti era stato fatto MOLTO,perchè questo non dovesse più succedere. In secundis,abusare di un nome altrui è da codice penale. Detto questo,vada a vedere cosa è successo a Piacenza. Forse perchè in Emilia Romagna non lavorano 24 ore su 24. Ma,se non vado errato,sia il Presidente della Regione che il Sindaco provengono dal PD e ce li ha messi il ” bomba “. Questo per dirle,per quanto si celi sottofalso nome,che tutto il mondo è paese. Per lei,meno per l’Italia dove il Presidente del Consiglio,oltre che di fruire di un aereo (a carico del popolo)va per il mondo,tralasciando gli oneri a lui ascittigli,per andare a festeggiare avvenimenti sportivi, mentre qui sta andando tutto in malora. Mentre c’è gente, come lei,che ironizza sulle disgrazie altrui. Non ha un pò di vergogna?

  3. Toti Giovanni ha detto:

    Avevo detto che lavoreremo 24h/24 ho nominato scajola jr e giampedrone che era il mio sindaco… Abbiate ancora un po’ di pazienza che forse facciamo qualcosa a santa Maria di sturla e così chiediamo altri soldi alla comunità europea… Poi magari viee giù un’altra frana

  4. Mykros ha detto:

    Premetto che non sono un sostenitore di Toti, anzi prima che fosse candidato alle elezioni non sapevo nemmeno chi fosse e lì per lì avevo capito Totti.
    Ciò premesso però due cose:
    1) non è stato fatto niente nei pochi mesi trascorsi dalla sconfitta elettorale del PD, questo è vero, ma non è stato fatto niente nemmeno nei 10 anni precedenti in cui c’era Burlando;
    2) Toti appena appresa la notizia del nubifragio ha lasciato le sue occupazioni per venire sul posto assieme a Giampedrone; la Paita invece era famosa perchè non appena c’era una emergenza, diventava “desaparecida” salvo poi riapparire ad emergenza cessata per farsi bella.
    Questo a onor del vero!

  5. A.M. ha detto:

    Bene…dopo le tue promesse elettorali caro Sig.Toti lascia la Versilia e vieni qua a vedere che per un po di acqua qua siamo bloccati nuovamente. .ed è solo settembre in 7 mesi nulla e stato fatto..NULLA…VERGOGNA

  6. Mykros ha detto:

    Sono stati in molti ad esaltare la “Città metropolitana”, nome altisonante che sostituisce la vecchia Provincia.
    Ecco uno dei risultati…

Leave a comment

XHTML: You can use these html tags: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>