Pubblicato il: ven, Ago 4th, 2017

Invasione di alghe gialle a Marinella di Sarzana, ma non è l’alga tossica

Per fortuna niente allerta alga tossica Ostreopsis Ovata nelle acque antistanti il litorale di Marinella di Sarzana dove era stata segnalata la presenza di una chiazza giallastra.

I campionamenti effettuati praticamente in tempo reale dai tecnici Arpal hanno, infatti, escluso la presenza di Ostreopsis mentre le successive analisi di laboratorio hanno identificato un’alga unicellulare, la Fibrocapsa japonica, appartenente alla classe delle Raphidophyceae.

Si tratta di una microalga potenzialmente tossica per la fauna ma, da letteratura scientifica, innocua dal punto di vista igienico sanitario per l’uomo, che, in concentrazioni elevate contribuisce a determinare una caratteristica colorazione delle acque nei primi 100-200 metri dalla battigia. La colorazione si va, poi, intensificando nelle ore più calde della giornata. Arpal si è confrontata con il Centro Ricerche Marine, National Reference Laboratory on Marine Biotoxin di Cesenatico e con ARPA Emilia Romagna, regione dove il fenomeno (della durata tipica di circa una settimana dopo la quale si esaurisce in modo naturale) si presenta frequentemente e dove non ha mai dato nessun problema di tossicità ma solo di mero aspetto estetico delle acque.

Arpal ha effettuato anche i prelievi finalizzati alla valutazione microbiologica delle acque che escludono la presenza di inquinamento di tipo fecale e informato i servizi veterinari della Asl 5.

“Un intervento efficace e immediato quello dei tecnici Arpal – commenta l’assessore regionale all’ambiente Giacomo Giampedrone – ancor più significativo perché svolto in piena stagione balneare e dunque, in un momento davvero cruciale per questo importante settore dell’economia ligure. Un grazie doveroso, dunque, a tutta la struttura di ARPAL per l’impegno a tutela della salute dei cittadini, delle attività balneari e dell’ambiente in stretta collaborazione con il nostro assessorato”.