Published On: gio, Nov 8th, 2018

Iran, grande esportatore di eroina. Sequestrati 270 kg. nel porto di Genova

L’Italia è esentata dall’embargo degli Stati Uniti nei confronti della teocrazia iraniana: l’Iran può esportare petrolio in Italia. Ma come non può esportare terrorismo nel Lussemburgo o in Israele, così non può esportare eroina in Italia, Europa o altrove. E’ mai possibile che traffici così organizzati si svolgano senza la complicità di uno Stato totalitario che ha controllo su ogni angolo della nazione?
Si tratta di un traffico internazionale molto organizzato, che evidentemente riteneva Genova un porto meno controllato di altri. In Liguria comunque il consumo di droga non è mai calato, come scrivevamo giusto ieri…

Invece la Polizia di Stato (Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Genova ha effettuato nello scorso ottobre nel porto del capoluogo ligure il più grande sequestro di eroina degli ultimi decenni, in coordinamento con la Direzione Distrettuale Antimafia (DDA). Lo stupefacente era contenuto in un container sbarcato dal cargo Artabaz, proveniente dal porto iraniano di Bandar Abbas, che dopo aver percorso il golfo Persico e il canale di Suez era andata ad Amburgo e poi a Genova, nel viaggio di ritorno.
Gli investigatori hanno scoperto che la merce sarebbe stata trasportata in l’Olanda e hanno fatto passare una parte dell’eroina -controllando il passaggio passo dopo passo- che è stata portata da un camion fino in Olanda, dove è stata consegnata nella città di Roosensal a due criminali turchi, poi arrestati. Il posto era diverso da quello indicato nei documenti di viaggio. La droga era nascosta in sacchi di plastica che recavano la scritta di materiale isolante.