Published On: Mer, Gen 17th, 2018

Istruzione, istituzioni e diplomazia: all’Istituto Comprensivo Rapallo l’ambasciatore dei Paesi Bassi Joep Wijnands

Dall’Istituto Comprensivo Rapallo riceviamo il seguente comunicato:

È vero che gli olandesi sono gli individui più alti della Terra? Che in Olanda c’è la più alta densità di musei al mondo? E che tutti gli olandesi hanno una bicicletta? A queste ed altre curiosità dei ragazzi della scuola media risponderà l’ambasciatore del regno dei Paesi Bassi Joep Wijnands in persona, che mercoledì 17 gennaio visiterà l’IC Rapallo e incontrerà gli alunni delle seconde, quest’anno impegnati nello studio dei Paesi della Comunità Europea.

A invitare a Rapallo il diplomatico olandese sono stati gli alunni del corso D, che da sette anni ha inserito nel suo programma un’iniziativa che invita i ragazzi a scrivere a importanti personalità del mondo. A idearla è Francesca Crovetto, docente di lettere: “Si tratta di un progetto articolato nei tre anni di scuola media, in cui i ragazzi inviano domande ai personaggi più influenti del globo, innescando il dialogo. Lo scopo è quello di invogliare i giovani a pensare, a far sentire la loro voce, e a cogliere la bellezza della scrittura”.

Destinatari il Presidente Mattarella, Papa Francesco, la Regina Elisabetta e molti altri. Scelti in funzione degli argomenti trattati in aula: “Rifacendoci alla mitologia, invito i primini a scrivere ai loro miti, come calciatori o star del cinema; in seconda invece, studiando la geografia e le tradizioni del nostro continente, contattiamo i consoli europei, mentre in terza sono i capi di Stato a essere interpellati, spesso con domande riferite alla storia letta sui libri”.

I destinatari delle lettere rispondono quasi sempre, spesso personalizzando le lettere con dettagli calorosi, come accaduto in passato per l’ex presidente Napolitano e la Regina Elisabetta. Per i ragazzi ricevere queste lettere speciali rappresenta un momento di grande emozione ma anche di presa di coscienza che le istituzioni sono al servizio dei cittadini.

Quest’anno il laboratorio relativo alla scrittura della lettera è stato svolto a classi aperte con la 2C, guidata dall’insegnante Silvia Sacco, e si è inserito nel progetto più ampio Ambasciatori d’Europa, che prevede, oltre alla stesura della lettera, anche la raccolta del materiale informativo, la progettazione di un’esposizione, la “rappresentanza” dei paesi assegnati nel corso di dibattiti e simulazioni di sedute del “Parlamento Europeo”. I ragazzi hanno scritto a 12 rappresentanti diplomatici dei paesi europei, alcuni ambasciatori, altri consoli (onorari e non). A scrivere all’ambasciatore dei Paesi Bassi sono stati Simone Bavestrello e Samuel Gennaro della 2D e Desiré Di Stefano e Gunaseelan Thamshayni di 2C.

“Vi ringrazio dell’invito e colgo con grande piacere l’occasione di visitare la vostra scuola e di poter dialogare con i ragazzi. – ha detto l’ambasciatore Joep Wijnands – Apprezzo molto l’iniziativa dell’Istituto Comprensivo Rapallo e cercherò di rispondere a tutte le domande che mi avete fatto. Il compito di un ambasciatore è quello di rappresentare il suo Paese, non solo di fronte a diplomatici ed amministratori, ma anche verso la gente comune, e in particolar modo verso i giovani, che saranno il futuro.”

A dare il saluto ufficiale da parte del Comune di Rapallo mercoledì sarà Filippo Lasinio, Consigliere delegato alla Pubblica Istruzione. Non mancherà Mirjam Knoop, responsabile dell’Ufficio Informazioni e Accoglienza Turistica della città e “olandese doc”.

“In un’epoca storica in cui sembrano sempre più crescere la disaffezione e il disinteresse per la cosa pubblica – ricorda Giacomo Daneri, Dirigente scolastico dell’IC Rapallo – progetti come questi avvicinano i ragazzi più giovani alle istituzioni e ne fanno capire i meccanismi: incontrare un ambasciatore può svelare il “volto umano” della politica e, per qualcuno, potrebbe costituire anche uno stimolo a intraprendere una carriera diplomatica, in futuro. Nella stessa direzione vanno i nostri incontri in Comune per conoscere la macchina amministrativa e soprattutto l’efficacissima esperienza del Consiglio comunale dei Ragazzi, che, iniziato a partire dallo scorso anno scolastico, in questi giorni vedrà rinnovati i suoi componenti all’interno dell’Istituto, con lo scopo di contribuire a migliorare la vita della scuola e della città, attraverso proposte concrete e “dalla parte” dei ragazzi”.