Published On: Dom, Set 22nd, 2013

Italia, benzina e diesel più cari d’Europa, e quindi del mondo

Inquietante, come sempre, la tabella prezzi europea dei prezzi di benzina e diesel, a cura del portale www.energy.eu.

Il prezzo pagato è micidiale, e vale come un’altra Iva (sempre al top mondiale, col 22%) sempre sulle spalle degli italiani.

Senza dimenticare ovviamente, il carico delle tasse generali, il costo dell’elettricità e del welfare.

Per non parlare dei treni merci (altro che TAV merci, siamo alle Ferrovie dei Savoia…). Si veda questa risposta della Messina Spa (Container) a una domanda, all’interno di un’intervista di Paolo Della Sala del 2008. Micidiale.

Avete prospettive di recupero?

Abbiamo dovuto fare delle scelte in favore del trasporto su gomma. L’anno scorso –dopo aumenti del 10% negli anni precedenti- siamo arrivati a un aumento del costo del trasporto ferroviario del 45%. Questo ha condizionato le nostre scelte. Quest’anno metteremo su strada quasi 60.000 TIR in più. Ci rendiamo conto che è un meccanismo perverso, perché i camion devono avere manutenzione e il traffico è soffocante. Purtroppo non c’erano altre scelte: abbiamo detto ai responsabili delle Ferrovie che gli aumenti erano sbagliati e illogici, visto che pagavamo prezzi chilometrici già superiori a quelli da loro dichiarati come “ottimali”. Inutilmente. Purtroppo le Ferrovie si comportano come un’istituzione, non come parte del mercato. Le merci non sono come i passeggeri: servono una cultura d’impresa, una dinamicità, una capacità di concorrere che non ci sono, e questo impedisce di programmare il lavoro aziendale.

Italia, benzina e diesel più cari d'Europa (e del mondo)

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